Toscana - Bando su indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente

Scadenza: 15 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 238.440
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione Toscan a con il bando intende sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dalla perturbazione dei mercati determinata dal conflitto bellico in Medio Oriente.

L’intervento dà attuazione alla Decisione di esecuzione (UE) 2026/889, che ha riconosciuto la situazione in Medio Oriente al 28 febbraio 2026 quale evento eccezionale capace di determinare una perturbazione significativa dei mercati. L’obiettivo è compensare gli operatori per i maggiori costi di produzione sostenuti a causa della crisi e dei suoi effetti sulla catena di approvvigionamento, attraverso la corresponsione di indennizzi finanziari.

Interventi ammissibili

Il bando riconosce indennizzi finanziari alle imprese della pesca e dell’acquacoltura per i costi aggiuntivi di produzione sostenuti per effetto della perturbazione del mercato dovuta alla guerra in Medio Oriente, con riferimento al periodo compreso tra il 28 febbraio e il 31 dicembre 2026.

Non si tratta quindi di un bando per la realizzazione di nuovi investimenti o per il rimborso analitico di singole fatture: l’indennizzo è quantificato mediante una metodologia basata su costi standard unitari. In particolare:

  • per le imprese di pesca professionale, il calcolo tiene conto della tipologia e classe di lunghezza del peschereccio, dell’attrezzo principale utilizzato, della potenza espressa in kW e del periodo di armamento;
  • per le imprese di acquacoltura, il calcolo considera la tipologia di impianto e le tonnellate di prodotto ottenuto e commercializzato direttamente dall’impresa nel 2025 oppure, per gli avannotti, il relativo numero espresso per migliaia.

Per le imprese acquicole sono individuate specifiche tipologie di impianto, tra cui venericoltura, mitilicoltura e ostricoltura, vallicoltura, gabbie in mare, impianti a terra in acqua dolce o per specie marine e produzione di avannotti.

Chi può partecipare

Possono beneficiare dell’indennizzo le Micro, Piccole e Medie Imprese appartenenti alle seguenti categorie:

  • imprese armatrici di imbarcazioni da pesca, comprese le imprese che esercitano prevalentemente attività di pesca professionale, i pescatori autonomi che armano in proprio il peschereccio e i pescatori operanti nelle acque interne – ATECO 03.1;
  • imprese di acquacoltura – ATECO 03.2.

La domanda deve essere presentata dall’impresa armatrice per le imbarcazioni da pesca oppure dall’impresa che gestisce gli impianti acquicoli e sostiene i maggiori costi di produzione. Ogni richiedente può presentare una sola domanda per ciascuna categoria di appartenenza; la medesima domanda può riguardare più imbarcazioni oppure una o più tipologie di impianto di acquacoltura.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 238.440 Euro.

L’intensità dell’aiuto è pari al 100% dell’indennizzo riconosciuto, nei limiti delle risorse disponibili. Gli importi massimi riconoscibili per l’intero periodo 28 febbraio-31 dicembre 2026 sono:

  • 80.000 Euro per ciascuna imbarcazione da pesca;
  • 360.000 Euro per ciascuna impresa di acquacoltura;
  • 600.000 Euro per le imprese di acquacoltura che dimostrino un consumo di energia elettrica superiore a 1.000.000 kWh nel 2025.

Per maggiori informazioni consultare il paragrafo 1.5 del bando.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. par. 3.2 del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta l’Ufficio Relazioni con il Pubblico: 800 860070 (da fisso) o 055 4385920 (da cellulare).

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