Scadenza: 30 gennaio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 17.300.000
Finanziamento Massimo
€300.000
Finanziamento Minimo
€15.000
Co-finanziamento
65%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando mira a rafforzare la competitività delle aziende agricole attraverso investimenti mirati che migliorino l'efficienza produttiva e le performance ambientali. Si intende stimolare un’agricoltura più innovativa, sostenibile e resiliente. Tra gli obiettivi principali:

  • Accrescere la competitività e la redditività delle aziende agricole nel breve e lungo termine, anche mediante digitalizzazione e innovazione tecnologica;
  • Mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, favorendo sistemi irrigui efficienti e soluzioni sostenibili per la gestione dell'acqua;
  • Gestire in modo efficiente le risorse naturali come acqua, suolo e aria, riducendo la dipendenza da input chimici;
  • Promuovere l’ammodernamento del settore agricolo, incoraggiando la condivisione di conoscenze e l’adozione di innovazioni, in particolare nelle zone rurali

Interventi ammissibili

Sono finanziabili investimenti legati al ciclo produttivo agricolo, in particolare:

  1. Investimenti materiali finalizzati alla
    1. Realizzazione di sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque da destinare ad uso irriguo aziendale;
    2. Miglioramento di sistemi di raccolta e stoccaggio esistenti delle acque da destinare ad uso irriguo aziendale;
    3. Realizzazione ex novo o miglioramento di reti aziendali per l’adduzione/distribuzione dell’acqua per uso irriguo aziendale; 
    4. Realizzazione ex novo o miglioramento di impianti di irrigazione;
    5. Sistemi di misurazione, controllo, telecontrollo e automazione.
  2. Spese generali;
  3. Investimenti immateriali (solo software) per la gestione/esecuzione delle attività oggetto dell'intervento

Sono escluse attività di trasformazione, allevamento e commercializzazione.

Chi può partecipare

Possono partecipare Imprenditori agricoli (singoli o associati) ai sensi dell’art. 2135 c.c. in possesso delle seguenti qualifiche:

  • imprenditore agricolo professionale (IAP) iscritto, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45
  • imprenditore agricolo professionale (IAP) riconosciuto, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (D. Lgs. 99/2004) da altre Regioni o Province autonome;
  • equiparato all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45
  • coltivatore diretto (CD) iscritto nella gestione previdenziale agricola INPS in qualità di Coltivatore Diretto.

Non è previsto un limite minimo di dimensione aziendale.

Sono ammessi al sostegno e, poi, sono ammessi a beneficiare del pagamento del sostegno, tutti i comparti produttivi connessi alla produzione dei prodotti elencati nell’Allegato I del TUEF. Sono escluse le attività esclusivamente forestali o di pesca/acquacoltura o di colture dedicate alla produzione di bio-combustibili.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 17.300.000 Euro

Contributo pubblico minimo per operazione: 15.000 Euro

Contributo massimo per singola operazione: 350.000 Euro

Massimo per beneficiario su tutto il periodo 2023–2027 (SRD01): 1.000.000 Euro

Intensità dell’aiuto:

  • 65% per aziende ordinarie;
  • 80% per giovani agricoltori (con età ≤ 40 anni, insediati da ≤ 5 anni, con adeguata formazione);
  • 85% per piccole imprese agricole (solo per specifici investimenti e in zone geografiche definite, come le isole della Toscana).

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Verifica con attenzione le spese ammissibili a contributo e quelle invece escluse, e assicurati che la tua domanda contenga costi coerenti con quelli riportati nel bando (Cfr. par. 3.2 e 3.6 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 4 del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 11 e 12 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta la Regione Toscana attraverso il seguente form online.

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