Toscana - OS 1.1 - Azione 1.1.1 - Supporto a progetti di Ricerca e Sviluppo nel dominio subacqueo afferenti all'area Tecnologie del mare di cui alla S3 regionale

Scadenza: 15 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 7.500.000
Finanziamento Massimo
€800.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione con il bando intende sostenere progetti di ricerca e sviluppo sperimentale nel dominio subacqueo, quale declinazione operativa della macroarea "Tecnologie del mare" della Smart Specialisation Strategy regionale. L’obiettivo è sostenere l’avanzamento della maturità tecnologica dei progetti, avvicinandoli al mercato e favorendo la crescita del settore subacqueo, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche a uso civile e dual-use e il rafforzamento dell’interazione tra ricerca, innovazione e impresa.

Interventi ammissibili

I progetti devono rientrare in uno degli ambiti tematici definiti nell'Allegato A al bando, e articolati in

 dei cinque filoni individuati dal bando:

  • Reti, Infrastrutture e Situational Awareness Subacquea;
  • Veicoli Autonomi, Droni, Robotica e Propulsione;
  • Elaborazione Dati, AI e Classificazione;
  • Blue Economy, Ambiente Marino e Osservazione;
  • Materiali, Hardware Subacqueo e Processi Produttivi.

Sono finanziabili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla validazione di idee e tecnologie innovative nel dominio subacqueo. I progetti devono partire da un livello di maturità tecnologica almeno pari a TRL 3 alla data di presentazione della domanda e raggiungere almeno il livello TRL 5, attraverso test su componenti o sottosistemi integrati in condizioni rappresentative dell’ambiente marino, come test in vasca, camere di pressione, simulatori di ambiente subacqueo o banchi di prova strumentati.

Gli interventi devono avere durata non superiore a 18 mesi dalla ricezione del provvedimento di concessione, con possibilità di una sola proroga motivata fino a 3 mesi.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda micro, piccole, medie e grandi imprese operanti negli ambiti della Smart Specialisation Strategy regionale. Le PMI possono partecipare in forma singola oppure associata; le grandi imprese sono ammissibili esclusivamente in collaborazione con PMI, nell’ambito di attività finalizzate a rafforzarne le capacità di ricerca, innovazione e introduzione di tecnologie avanzate.

I progetti in forma associata devono essere presentati da ATS composte da un minimo di 3 a un massimo di 6 partner, con maggioranza di PMI. Le ATS possono includere organismi di ricerca, che devono avere sede legale o unità operativa in Liguria e non possono sostenere complessivamente più del 30% dei costi ammissibili del progetto. Il ruolo di capofila è riservato esclusivamente alle imprese.

Le imprese che si presentano singolarmente non possono partecipare anche come capofila o partner di una ATS sul medesimo bando; allo stesso modo, ciascuna impresa può partecipare, come capofila o partner, a una sola ATS.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 7.500.000 Euro.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammesse nella misura sottoindicata:

Ricerca Industriale

  • Micro e Piccola Impresa: 70%
  • Media Impresa: 60%
  • Grande Impresa: 50%
  • Organismo di Ricerca: 50%

Sviluppo Sperimentale:

  • Micro e Piccola Impresa: 45%
  • Media Impresa: 35%
  • Grande Impresa: 25%
  • Organismo di Ricerca: 25%

Il contributo massimo concedibile è pari a 800.000 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! La procedura informatica sarà disponibile nella modalità off-line a far data dal 20/07/2026. I progetti potranno essere presentati dal 01/09/2026 fino al 15/09/2026

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 6, pag. 22 e ss. del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 11, pag. 26 e ss. del bando).

È fondamentale chiedersi sin da subito se si possiedono le risorse necessarie per far partire il progetto. Assicurati, dunque, di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. art. 13 del bando).

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