Scadenza: 31 dicembre 2025
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 7.570.949
Finanziamento Massimo
€25.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La misura eroga contributi ai datori di lavoro che, a far data dall’avviso, adottano e attuano Piani di welfare di conciliazione, definiti in considerazione dei bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori; incentiva, inoltre, la costituzione di Reti di welfare territoriale per l’attivazione di servizi di conciliazione, da erogare a lavoratrici/tori e alle loro famiglie.

La misura è un’operazione di importanza strategica, promuove l’adozione di modalità organizzative flessibili e misure di welfare di conciliazione, volte a garantire alle lavoratrici e ai lavoratori un miglior equilibrio tra vita lavorativa e cure familiari e favorire anche attraverso la corresponsabilità dei compiti di cura la partecipazione delle donne nel mondo del lavoro.

Interventi ammissibili

Il bando sostiene l’adozione di misure di conciliazione dei tempi vita-lavoro attraverso il finanziamento delle seguenti tipologie di azioni:

  1. Definizione del Piano di welfare di conciliazione
  2. Attuazione delle misure previste dal piano
  3. Costituzione di una rete di welfare territoriale o inter-aziendale a sostegno della conciliazione.
  4. Introduzione di un sistema di gestione per la parità di genere attraverso la redazione di un Piano strategico UNI/PDR 125:2022.

Ciascun progetto deve necessariamente prevedere lo sviluppo delle prime due azioni, mentre è facoltativa la realizzazione della terza e della quarta azione.

Sono destinatari delle azioni le lavoratrici e lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o a tempo determinato, con contratto di somministrazione, con contratto di apprendistato, soci di cooperative, collaboratrici e collaboratori coordinati e continuativi, tirocinanti.

Le 4 tipologie di azioni di cui sopra sono dettagliate all’Articolo 4 del bando.

I progetti proposti sul presente avviso dovranno concludersi entro 18 mesi a decorrere dalla data di stipula della convenzione.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto a datori di lavoro (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e in
generale tutti i datori di lavoro con esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico).
I progetti possono essere presentati da datori di lavoro in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere la sede interessata dal Piano di welfare, sede legale e/o unità operativa, localizzata in Toscana.
  • avere almeno un dipendente;
  • per imprese, società tra professionisti etc. tenuti all’iscrizione alla Camera di commercio industria artigianato agricoltura (Cciaa): essere regolarmente iscritti presso il registro delle imprese della Cciaa territorialmente competente con stato attivo;
  • per i liberi professionisti: essere regolarmente iscritti ad albi, elenchi, ordini o collegi professionali ove obbligatorio per legge; o essere iscritti ad associazioni professionali inserite nell'elenco di cui alla legge 4/2013 e/o alla legge regionale 73/2008; o essere iscritti alla Gestione separata dell'Inps e in ogni caso in possesso di partita IVA attiva rilasciata da parte delle Agenzia delle entrate per lo svolgimento dell'attività e risultante dalla sezione anagrafica del cassetto fiscale;

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 7.570.949,85 Euro

L’importo del contributo che può essere concesso a ciascun progetto è massimo 25.000 Euro di cui a titolo indicativo almeno l’80% destinato alle azioni 1) e 2).

Il contributo si configura come aiuto de minimis.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! Il bando è a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento risorse. Le domande di finanziamento possono essere presentate entro e non oltre le ore 12:00 del 31 dicembre 2025 tuttavia, in caso di esaurimento delle risorse, il settore Lavoro della Regione Toscana si riserva la possibilità di chiudere il bando, comunicandolo sulla pagina web di riferimento per la misura. A tal proposito, resta costantemente aggiornato sullo stato di attuazione del bando.

I costi previsti dalle tue attività rientrano tra le spese considerate ammissibili dall’Ente finanziatore? Verifica quanto prima l’ammissibilità o meno delle tue spese per stabilire se questo è lo strumento più adatto per finanziare la tua iniziativa (Cfr. Art. 7 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. Art. 12 del bando).

Assicurati di aver compreso le modalità di erogazione del contributo (Cfr. par. 14.4 del bando). Possiedi le risorse necessarie per far partire il progetto?

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: welfare.conciliazione@regione.toscana.it.

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