Toscana - Valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale

Scadenza: 26 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Toscana

Dotazione Complessiva
€ 200.000
Finanziamento Massimo
€10.000
Co-finanziamento
65%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

La Regione, nell’ambito delle politiche a sostegno della qualità del patrimonio agroalimentare e nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale economica e sociale, con il bando intende promuovere e valorizzare la filiera della birra artigianale riconoscendo, in tale contesto, il ruolo svolto dai produttori locali e la peculiarità delle relative produzioni.

Interventi ammissibili

Sono ammessi al sostegno e beneficiano del pagamento i seguenti investimenti:

Tipologia A:

  • Partecipazione ad attività di formazione degli operatori che svolgono attività di vendita e somministrazione. L’intervento è riconosciuto al soggetto richiedente, ai dipendenti a tempo indeterminato a cui si aggiungono i coadiuvanti in caso di imprese agricole. Non rientra in questa tipologia di intervento l’attività che si configura come attività di consulenza;
  • Adesione a marchi collettivi riferiti alle birre artigianali e agricole.

Tipologia B:

  • sistema per la movimentazione e il trasferimento delle materie prime dal punto di stoccaggio aziendale all’impianto di produzione della birra (a titolo esemplificativo e non esaustivo: coclea; nastri trasportatori; sistemi a catena; sistemi pneumatici o ad area compressa; sistemi a trasferimento in atmosfera controllata);
  • impianti per il trattamento delle acque impiegate nel processo produttivo, inclusi i sistemi destinati alla regolazione e al controllo dei parametri chimico-fisici dell’acqua utilizzata nelle diverse fasi produttive (a titolo esemplificativo e non esaustivo trattasi di impianti ad uso esclusivo del processo di produzione della birra quali addolcitore e/o impianto di osmosi);
  • sistema per il trasferimento dei fluidi impiegati nel processo di produzione della birra (a titolo esemplificativo e non esaustivo: pompe di ogni tipo, anche comprensive di filtri). Sono esclusi dal sostegno i sistemi di microfiltrazione;
  • tini, recipienti e serbatoi destinati alle fasi di lavorazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: fermentazione, miscelazione e conservazione), della birra prodotta dall’azienda beneficiaria anche dotati di sistemi per il controllo della temperatura collegata al processo di produzione della birra. Inoltre, sono ammissibili anche i fusti in acciaio destinati ai sistemi di vuoto a rendere di proprietà dell’azienda;
  • impianti e attrezzature per la maltazione funzionali alla trasformazione dei cereali destinati alla produzione della birra;
  • serbatoi silos o sistemi di stoccaggio per la conservazione delle materie prime impiegate nel processo di produzione della birra, anche dotate di sistemi per il controllo della qualità delle materie conservate compresi sistemi in atmosfera controllata;
  • strumentazione e apparecchiature di analisi di laboratorio utile al controllo qualitativo delle materie prime, del processo produttivo e del prodotto;
  • impianti e attrezzature per il lavaggio e la sanificazione degli impianti di produzione (sistemi CIP – Cleaning in Place), inclusi i sistemi destinati alla pulizia e sanificazione di serbatoi o silos, tini di fermentazione e tubazioni utilizzate nel processo di produzione della birra, lavaggio e il ricondizionamento bottiglie e/o fusti riutilizzabili nell’ambito di sistemi di vuoto a rendere;
  • Impianti, attrezzature e linee di imbottigliamento, infustamento, etichettatura e confezionamento della birra prodotta in azienda, comprese le attrezzature per il riempimento dei fusti (riempifusti), nonché attrezzature e dispositivi tecnici destinati all’adeguamento di linee di produzioni esistenti purché funzionali al miglioramento delle prestazioni, della sicurezza, della capacità produttiva o della qualità del prodotto;
  • realizzazione di luppoleti;
  • attrezzature per la coltivazione/raccolta del luppolo e dei cereali da collegare alla trattrice o ad altra macchina operatrice, mentre è escluso l’acquisto di trattrici o di altre macchine operatrici.
  • impianti e attrezzature per la raccolta, la movimentazione, lo stoccaggio, il trattamento, il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione, ivi comprese le trebbie;
  • impianti e attrezzature strettamente collegati al processo produttivo, finalizzati all’efficientamento energetico degli impianti e dei processi di produzione della birra, compresi i sistemi di refrigerazione, raffreddamento, controllo termico, recupero e riutilizzo del calore di processo.

Le spese sono ammissibili a condizione che siano riferite a lavori effettuati a partire dall’1/1/2026 e fino al 31/12/2026.

Chi può partecipare

Sono ammessi a presentare domanda di sostegno e a beneficiare del sostegno concesso i seguenti soggetti:

  • microbirrificio: piccolo birrificio indipendente e produce meno di 10.000 ettolitri per anno di birra,
  • microbirrificio agricolo: impresa agricola che produce birra artigianale (entro i limiti della definizione di microbirrificio, di cui sopra) la cui percentuale di materia prima prodotta in proprio nel territorio della regione Toscana non è inferiore al 51% di quella utilizzata.

I potenziali beneficiari devono inoltre essere in possesso dei requisiti riportati al paragrafo 3.2 del bando.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 200.000 Euro, così suddivise:

  • 100.000 Euro per la parte destinata agli interventi aziendali della tipologia A
  • 100.000 Euro per la parte destinata agli interventi aziendali della tipologia B.

Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo a fondo perduto, e l’intensità è pari al 65% per tutte le tipologie di intervento previste.

Non sono ammissibili domande di sostegno per le quali il contributo richiesto/ammesso sia inferiore a 3.500 Euro.

Il contributo massimo concesso è pari a 10.000 Euro per ciascun soggetto beneficiario.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 4.2 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo. Si consiglia di prestare molta attenzione ai paragrafi che si riferiscono ai criteri di valutazione che hanno maggior punteggio, perché sono quelli su cui si baserà la valutazione del progetto (Cfr. art. 5, pag. 12 e ss. del bando).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

Dirigente Responsabile:

Referenti per la misura:

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