Scadenza: 1 marzo 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 44.000.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando riguarda la stipula degli Accordi per l’insediamento e lo sviluppo, aventi a oggetto il sostegno alla realizzazione di nuovi insediamenti produttivi di imprese o aggregazioni di imprese o all’espansione di insediamenti esistenti, nonché le modalità di accesso, subordinato alla sottoscrizione dell’Accordo, al Fondo rotativo di finanza agevolata denominato “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS”, che è sezione del Fondo Veneto Competitività. Tale Fondo ha l’obiettivo di rafforzare i settori produttivi, in particolare quello manifatturiero, in un’ottica di valorizzazione integrata delle filiere produttive e distrettuali, di promozione di interventi di sviluppo d’impresa, nonché di un duraturo rilancio della competitività del sistema economico.

Gli Accordi possono, infatti, essere definiti in relazione alle seguenti linee di intervento riferite alla realizzazione di specifici “Programmi di insediamento e sviluppo”:

  • Linea Attrazione investimenti - Azione 1.3.2 sub. A: Attrazione degli investimenti e sostegno alla competitività delle filiere produttive
  • Linea ZLS - Azione 1.3.4: Interventi specifici per la Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia-Rodigino

Interventi ammissibili

Sono ammissibili alla definizione dell’Accordo i Programmi di insediamento e sviluppo coerenti con le finalità e gli obiettivi definiti dalla L.R. n. 2/2025 e che presentano i seguenti elementi caratterizzanti elencati all’art. 2 della medesima legge regionale.

Il Programma di insediamento e sviluppo deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi ed essere articolato in uno o più “Progetti d’investimento” riconducibili ad almeno una delle seguenti tipologie d’intervento, che potranno anche essere combinate tra loro:

  1. nuovi insediamenti produttivi di imprese o aggregazioni di imprese appartenenti alla medesima filiera produttiva;
  2. espansione di insediamenti esistenti;
  3. realizzazione di programmi di riconversione produttiva o il riutilizzo di impianti inutilizzati o dismessi;
  4. avviamento di un’attività d’impresa da parte di una piccola impresa non quotata iscritta al Registro delle Imprese da non più di 5 anni;
  5. interventi di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità (propedeutici alle attività di ricerca e sviluppo);
  6. interventi di innovazione dei processi o dell’organizzazione;
  7. interventi per misure di efficienza energetica relative agli edifici ovvero per misure di efficienza energetica diverse da quelle relative agli edifici;
  8. interventi per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento;
  9. interventi per la riparazione dei danni ambientali, il ripristino degli habitat naturali e degli ecosistemi;
  10. interventi per l'uso efficiente delle risorse e per il sostegno alla transizione verso un'economia circolare;
  11. studi e servizi di consulenza in materia di tutela dell'ambiente e di energia, purché connessi agli investimenti per la tutela dell’ambiente di cui ai punti precedenti.

La proposta dovrà obbligatoriamente prevedere almeno una delle tipologie d’intervento di cui alle lettere da a) a c).

Gli interventi devono favorire innovazioni di prodotto e/o innovazioni di processo in conformità con la “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027” , riferirsi a uno tra gli ambiti di specializzazione “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy”, “Destinazione Intelligente”, individuando la specifica traiettoria tecnologica riportata in Appendice 5 e una eventuale tra le Missioni Strategiche “Bioeconomy” o “Space Economy”.

Il Programma dovrà obbligatoriamente generare, entro 24 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni, nuova occupazione in termini di nuovi occupati a tempo pieno (FTE) e indeterminato o con contratto di apprendistato (Cfr. pagg. 16-17 del bando).

Chi può partecipare

I Destinatari finali devono rientrare nelle seguenti dimensioni d’impresa:

  1. micro, piccole e medie imprese (PMI);
  2. MidCap;
  3. in caso di contratto di rete esso deve essere comunque costituito da PMI e/o MidCap. Non sono pertanto ammissibili i contratti di rete costituiti da una o più imprese di dimensione superiore alla MidCap.

I destinatari possono agire in forma singola o in forma congiunta e devono esercitare, in relazione alla Sede operativa destinataria dell'intervento, un’attività economica identificata come primaria nelle sezioni ISTAT ATECO 2025 indicate all’art. 5, par. 5.1.

I beneficiari devono essere localizzati in Veneto. Per la “Linea ZLS” la localizzazione delle sedi è circoscritta alla sola area compresa nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva è pari a 44.000.000 Euro, così suddivisi:

  • Linea “Attrazione investimenti”: 30.000.000 Euro
  • Linea “ZLS”: 14.000.000 Euro

L’importo complessivo delle spese ammissibili per gli investimenti oggetto del Programma deve essere compreso tra un minimo di 2 milioni di euro e un massimo di 10 milioni di euro.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di Finanziamento agevolato integrabile con una Sovvenzione a fondo perduto. L’operazione finanziaria è così composta:

  • una quota di Sovvenzione a fondo perduto per un importo determinato in funzione:
    • delle dimensioni dell’impresa;
    • della tipologia di progetti di investimento che si intendono realizzare.

In ogni caso, la “Quota Sovvenzione” non può eccedere il 30% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato. Si applicano a tal fine le disposizioni di cui al paragrafo 12.2.

  • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato non coperto dalla quota di sovvenzione a fondo perduto;
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.

Link e Documenti

Pagina web BUR

Pagina web Regione Veneto

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Attenzione! Si comunica che, in considerazione del potenziale pieno utilizzo delle risorse disponibili, a decorrere dal 1° marzo 2026 è disposta la sospensione, in via cautelativa, della fase preliminare di presentazione delle manifestazioni di interesse a valere sulla “Sezione Filiere produttive, Attrazione Investimenti e ZLS” del Fondo Veneto Competitività (Azioni 1.3.2 Sub.A e 1.3.4 del PR Veneto FESR 2021-2027). Gli uffici della Società sono a disposizione per eventuali necessità di chiarimento all’indirizzo: agevolazioni@venetoinnovazione.it

Aggiornamento. Viene introdotta la possibilità per le imprese di presentare direttamente al Gestore le istanze di accesso alle agevolazioni tramite l’applicativo “Finanza 3000”.

Il bando prevede la presentazione di una manifestazione di interesse e di una domanda di accesso alle agevolazioni secondo le disposizioni di cui al par. 15 del bando. Si ricorda in ogni caso che la domanda di accesso alle agevolazioni può essere presentata ad avvenuta conclusione favorevole del procedimento di valutazione della manifestazione di interesse a realizzare un Programma di insediamento e sviluppo. La domanda può essere presentata continuativamente, essendo l’agevolazione concessa sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello. La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere presentata al Gestore per il tramite del Finanziatore (Banche, Società di Leasing o Confidi) o, in alternativa, di un Confidi o di un’Associazione o Organizzazione imprenditoriale. A titolo esemplificativo, le manifestazioni che pervengono nel bimestre novembre-dicembre 2025 saranno istruite entro la fine di Gennaio 2026. In caso di esito positivo, il proponente potrà poi presentare domanda di agevolazione a Veneto Innovazione entro la fine di marzo 2026, pena di perdita della priorità acquisita.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 10 e 11 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 17 del bando).

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