Veneto - Interventi a favore della produzione cinematografica e audiovisiva

Scadenza: 30 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 3.680.000
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’intervento intende sostenere le imprese cinematografiche italiane ed europee nella produzione cinematografica e audiovisiva in Veneto, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese del comparto, valorizzare le professionalità tecniche e artistiche venete e promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, paesaggistico e delle produzioni tipiche locali della regione.

Interventi ammissibili

Sono ammissibili opere audiovisive realizzate in tutto o in parte nel territorio della Regione Veneto e riconducibili a due tipologie di intervento.

Per la tipologia A sono finanziabili:

  • lungometraggi di finzione o di animazione, con durata minima di 52 minuti, destinati allo sfruttamento cinematografico e/o televisivo, anche tramite VoD e SVoD;
  • opere di serialità, di finzione, documentaria, docufiction o animazione, con durata complessiva minima di 90 minuti, destinate allo sfruttamento televisivo, anche tramite VoD e SVoD.

Per la tipologia B sono finanziabili:

  • documentari, con durata minima di 30 minuti;
  • cortometraggi di finzione, animazione e live action, con durata massima di 30 minuti;
  • opere XR, cioè Realtà Estesa, comprendenti VR, AR e MR.

Non sono ammissibili format televisivi come reality, talent show e factual entertainment, né opere che facciano apologia di reato, incitino alla violenza o all’odio razziale, abbiano carattere pornografico o possano ledere l’immagine della Regione Veneto. Non sono inoltre ammissibili progetti materialmente completati o pienamente attuati prima della presentazione della domanda.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che realizzano investimenti per la produzione di opere audiovisive e che risultano regolarmente costituite, iscritte e attive presso il Registro delle Imprese o, per le imprese aventi sede legale in altro Stato membro dell’UE, in possesso di requisiti equivalenti.

Le imprese richiedenti devono inoltre:

  • svolgere un’attività economica classificata con codice ATECO/NACE J 59.11;
  • avere sede legale o unità operativa in Italia o in un altro Stato membro dell’Unione europea;
  • essere produttori indipendenti;
  • essere produttori unici, coproduttori oppure produttori esecutivi dell’opera audiovisiva candidata;
  • non trovarsi in stato di impresa in difficoltà;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali;
  • rispettare, ove applicabile, la normativa antimafia e l’obbligo di polizza assicurativa contro danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.

Non rientrano tra i soggetti ammissibili:

  • persone fisiche;
  • fondazioni;
  • istituti;
  • università;
  • associazioni;
  • altri soggetti giuridici che operano nell’interesse pubblico;
  • liberi professionisti e lavoratori autonomi.

Nel caso di coproduzioni, per il medesimo progetto audiovisivo può essere presentata una sola domanda da una sola impresa partecipante alla coproduzione. Una stessa impresa può partecipare a ciascuna finestra di apertura con una sola domanda di finanziamento per ciascuna tipologia di intervento.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3.680.000 Euro.

Le risorse sono ripartite tra le due tipologie di intervento nel seguente modo:

  • 3.300.000 Euro per opere afferenti alla tipologia A, cioè lungometraggi di finzione o animazione e serialità;
  • 380.000 Euro per opere afferenti alla tipologia B, cioè documentari, cortometraggi e XR.

La dotazione è inoltre suddivisa in due finestre di apertura, ciascuna con 1.840.000 Euro, di cui 1.650.000 Euro per la tipologia A e 190.000 Euro per la tipologia B. Eventuali economie su una tipologia di intervento possono essere utilizzate per coprire fabbisogni dell’altra tipologia e, se residuano ulteriori risorse, possono incrementare la dotazione della seconda apertura.

Per la tipologia A, il contributo è pari al 49% della spesa ammessa, con i seguenti massimali:

  • fino a 245.000 Euro per lungometraggi di finzione o animazione;
  • fino a 343.000 Euro per opere di serialità.

Nel caso in cui l’impresa si impegni ad acquisire una certificazione ambientale riconosciuta per la produzione dell’opera, il contributo può salire al 50% della spesa ammissibile, con massimale pari a 250.000 Euro per i lungometraggi e 350.000 Euro per la serialità.

Per la tipologia B, il contributo è pari al 59% della spesa ammessa, con limite massimo di 35.400 Euro. In caso di impegno all’acquisizione di una certificazione ambientale riconosciuta, il contributo può salire al 60%, con massimale pari a 36.000 Euro.

La spesa minima ammissibile sul territorio della Regione Veneto è pari a:

  • 150.000 Euro per la tipologia A;
  • 20.000 Euro per la tipologia B.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il sistema Fondi.RVE della Regione Veneto. Il bando prevede due finestre di apertura: la prima dalle ore 10:00 del 12 maggio 2026 alle ore 17:00 del 30 giugno 2026; la seconda dalle ore 10:00 del 1° dicembre 2026 alle ore 17:00 del 2 febbraio 2027.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art.6, pag. 8 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 11, pag. 17 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: spettacolocultura@regione.veneto.it.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società TradeLab S.p.A. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.