Scadenza: 10 settembre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 15.729.208
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando “I Tecnici del Futuro – biennio 2026-2028” sostiene lo sviluppo organico dell’offerta regionale degli ITS Academy del Veneto, rafforzando il sistema di formazione terziaria professionalizzante e il collegamento tra i percorsi formativi e i fabbisogni del sistema produttivo.

La misura intende ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle possedute dai giovani, favorire un’occupazione qualificata, contrastare la dispersione formativa e la fuga di competenze e sostenere la competitività delle imprese venete. Particolare attenzione è dedicata alla formazione di tecnici specializzati capaci di accompagnare i processi di innovazione, digitalizzazione, transizione ecologica e decarbonizzazione del sistema economico regionale.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore riferiti alle figure professionali nazionali previste dalla disciplina degli ITS Academy, articolati nelle seguenti tipologie:

  • percorsi biennali, della durata compresa tra 1.800 e 2.000 ore, corrispondenti al V livello EQF;
  • percorsi triennali, della durata di 3.000 ore, corrispondenti al VI livello EQF.

La formazione deve comprendere attività teoriche, pratiche e di laboratorio. Almeno il 35% del monte ore complessivo deve essere destinato a tirocini formativi obbligatori, realizzabili anche all’estero; l’esperienza in impresa può essere svolta preferibilmente attraverso contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca.

Nell’ambito della Priorità “Competitività per la decarbonizzazione”, i percorsi devono sviluppare competenze di alto profilo collegate alla transizione verde e a processi e soluzioni per la riduzione delle emissioni. Gli interventi possono interessare in particolare i settori della meccatronica, della logistica, dell’agroalimentare, dell’efficienza energetica, dell’edilizia sostenibile, delle energie rinnovabili e, quando compatibili, le figure professionali tecnologiche e digitali. La progettazione deve coinvolgere imprese e professionalità impegnate nei processi di decarbonizzazione e nell’introduzione delle energie rinnovabili.

I percorsi devono essere avviati con almeno 20 iscritti. La soglia è ridotta a 18 iscritti per quelli realizzati nelle province di Belluno e Rovigo e per quelli riferiti al settore conciario-pelle. La formazione a distanza è ammessa fino al 30% delle attività, escludendo dal calcolo tirocini e laboratori, e deve essere garantita alle persone con disabilità quando necessaria ad assicurare la piena partecipazione. Le Fondazioni devono inoltre prevedere misure per favorire la residenzialità dei corsisti interessati.

I progetti devono essere immediatamente cantierabili e avviati entro il 30 novembre 2026. I percorsi biennali devono concludersi entro il 30 novembre 2028, mentre quelli triennali entro il 30 novembre 2029, salvo proroghe disposte dalla Regione. È ammessa anche la presentazione di progetti a riconoscimento, sottoposti alla sola verifica di ammissibilità e non alla valutazione di merito.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda esclusivamente le Fondazioni ITS Academy costituite in Veneto.

I percorsi devono essere progettati in raccordo con le imprese del territorio e con gli altri soggetti appartenenti ai settori economici nei quali potranno trovare occupazione i tecnici formati. I partner operativi possono collaborare a una o più fasi dell’intervento, apportando competenze, strutture, esperienze e collegamenti con il sistema produttivo.

La delega delle attività è vietata: il soggetto proponente deve realizzare direttamente gli interventi, anche attraverso partenariati, prestazioni individuali o acquisizioni di beni e servizi. Non possono in ogni caso essere delegate le attività di coordinamento, direzione e segreteria organizzativa.

I destinatari dei percorsi devono possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado oppure un diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale accompagnato da una specializzazione IFTS. L’ammissione è subordinata al superamento di una prova di selezione. Il diploma finale viene rilasciato agli studenti che superano la verifica conclusiva e frequentano almeno l’80% del percorso.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 15.729.208,28 Euro, così ripartiti:

  • 5.479.208,28 Euro a valere sul Fondo per l’Istruzione Tecnologica Superiore 2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito;
  • 10.250.000 Euro a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027, Priorità 6 – Competitività per la decarbonizzazione.

Il contributo pubblico è determinato mediante Unità di Costo Standard ed è pari a:

  • 200.000 Euro per ciascun progetto biennale;
  • 300.000 Euro per ciascun progetto triennale.

Gli importi sono riconosciuti indipendentemente dalla durata specifica indicata nel progetto, fermo restando il rispetto dei requisiti previsti dal bando. I contributi finanziano attività formative rivolte alle persone e non costituiscono aiuti di Stato.

Al termine della prima annualità e in sede di rendicontazione finale viene verificato il numero di studenti che hanno frequentato almeno l’80% delle attività. Qualora tale numero sia inferiore a 16 allievi per i percorsi di Belluno, Rovigo e del settore conciario-pelle, oppure a 18 allievi per gli altri percorsi, il contributo viene ridotto di 9.619 Euro per ciascun allievo mancante rispetto alla soglia prevista.

Il finanziamento viene erogato mediante un’anticipazione complessiva dell’80%, di cui il 50% esigibile nel 2026 e il 30% nel 2027, e un saldo finale del 20% nel 2028, dopo l’approvazione dell’attestazione finale delle attività. Le anticipazioni devono essere garantite da una polizza fideiussoria di importo almeno pari alle somme richieste.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 20del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail: call.center@regione.veneto.it. 

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