Scadenza: 31 dicembre 2029
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Veneto

Dotazione Complessiva
€ 25.000.000
Vai al bando
1391 giorni alla scadenza del bando
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando disciplina l’accesso alla Sezione “Produzione di idrogeno rinnovabile" del fondo rotativo di finanza agevolata denominato “Fondo Veneto Energia”, il quale ha l’obiettivo di promuovere progetti volti a incentivare la produzione di idrogeno verde per l’autoconsumo funzionale all’attività di impresa, sostenendo l’installazione di impianti di produzione, distribuzione e stoccaggio di idrogeno verde, compresi i relativi impianti di energia rinnovabile.

Interventi ammissibili

Il Fondo sostiene i seguenti interventi:

  1. Interventi per la produzione di idrogeno verde:
    • Realizzazione di impianti di produzione di idrogeno verde tramite processi di elettrolisi;
    • Stoccaggio di idrogeno verde e relativa impiantistica;
    • Conversione di impianti di produzione di idrogeno da energia non rinnovabile a energia rinnovabile.
  2. Interventi di realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile funzionali alla produzione dell’idrogeno verde, anche comprensivi di eventuali sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia elettrica prodotta.
  3. Interventi di conversione di impianti di produzione: conversione degli impianti produttivi all’utilizzo dell’idrogeno, compresa l’installazione di nuovi impianti/macchinari alimentati ad idrogeno.

Tutti i progetti devono rispettare i requisiti di ammissibilità di cui al par. 8.2 del bando, tra i quali:

  • gli impianti utilizzati per la produzione dell’idrogeno verde devono avere un consumo specifico di energia elettrica pari o inferiore a 58 MWh/tonH2;
  • le emissioni di CO2 eq. per la produzione dell’idrogeno devono essere pari o inferiori a 3 tCO2eq/tonH2.

Attenzione! Il progetto non deve prevedere interventi obbligatori (ad es. prescrizioni derivanti da leggi in materia ambientale, da provvedimenti di autorizzazione etc.) e/o necessari a conformarsi a norme dell’Unione già in vigore.

La domanda di agevolazione può essere presentata per uno o più interventi tra quelli indicati. In caso di interventi su sedi operative distinte, potrà essere presentata una domanda di agevolazione unica riferita alla totalità delle sedi operative.

Durata del finanziamento: da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 84 mesi (compreso preammortamento max 18 mesi).

Chi può partecipare

Possono richiedere l'intervento del Fondo le PMI e le imprese con sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto.

Sono ammissibili le imprese che, in relazione alla sede operativa destinataria dell'intervento, esercitino un’attività economica identificata come prevalente nelle sezioni ISTAT ATECO 2007-2022 indicate all’art. 4 del bando.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva (annualità 2025-2026): 25.000.000 Euro

Non è previsto un tetto massimo al valore degli interventi.

Importo dell’investimento totale ammissibile: minimo 100.000 Euro iva esclusa – massimo 8.000.000 Euro iva esclusa.

Le agevolazioni sono concesse nella forma tecnica mista, costituita da un Finanziamento agevolato a cui è aggiunta una quota a Sovvenzione a fondo perduto, composta come segue:

  • una quota di Sovvenzione a fondo perduto per un importo pari al 40% dell’investimento totale ammissibile (Quota Sovvenzione);
  • un Finanziamento agevolato fino a concorrere al 100% dell’investimento totale ammissibile, così suddiviso:
    • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo pari al 40% del finanziamento agevolato (Quota Fondo) con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Soggetto Beneficiario a carico del Fondo per la parte di competenza;
    • una quota di provvista privata (Quota banca), messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (Tasso Banca) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo del finanziamento agevolato.

Inoltre, l’entità massima delle agevolazioni espresse in ESL (sovvenzione a fondo perduto e finanziamento agevolato), in applicazione del Regolamento (UE) n. 651/2014, artt.li 36 e 41, è pari al massimo:

  • al 60% per le piccole imprese del costo dell’investimento totale ammissibile
  • al 50% per le medie imprese del costo dell’investimento totale ammissibile
  • al 40% per le grandi imprese del costo dell’investimento totale ammissibile

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”. La domanda è presentata al Gestore per il tramite del Finanziatore (Banche o Confidi) o, in alternativa, di un Confidi o di un’Associazione o Organizzazione imprenditoriale, che può avvalersi anche di proprie società di servizi, secondo le modalità di cui al par. 11 del bando.

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 8.3 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 11, pagg. 19-21 del bando).

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