Regione Veneto
Il bando disciplina l’accesso alla Sezione “Produzione di idrogeno rinnovabile" del fondo rotativo di finanza agevolata denominato “Fondo Veneto Energia”, il quale ha l’obiettivo di promuovere progetti volti a incentivare la produzione di idrogeno verde per l’autoconsumo funzionale all’attività di impresa, sostenendo l’installazione di impianti di produzione, distribuzione e stoccaggio di idrogeno verde, compresi i relativi impianti di energia rinnovabile.
Il Fondo sostiene i seguenti interventi:
Tutti i progetti devono rispettare i requisiti di ammissibilità di cui al par. 8.2 del bando, tra i quali:
Attenzione! Il progetto non deve prevedere interventi obbligatori (ad es. prescrizioni derivanti da leggi in materia ambientale, da provvedimenti di autorizzazione etc.) e/o necessari a conformarsi a norme dell’Unione già in vigore.
La domanda di agevolazione può essere presentata per uno o più interventi tra quelli indicati. In caso di interventi su sedi operative distinte, potrà essere presentata una domanda di agevolazione unica riferita alla totalità delle sedi operative.
Durata del finanziamento: da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 84 mesi (compreso preammortamento max 18 mesi).
Possono richiedere l'intervento del Fondo le PMI e le imprese con sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto.
Sono ammissibili le imprese che, in relazione alla sede operativa destinataria dell'intervento, esercitino un’attività economica identificata come prevalente nelle sezioni ISTAT ATECO 2007-2022 indicate all’art. 4 del bando.
Dotazione finanziaria complessiva (annualità 2025-2026): 25.000.000 Euro
Non è previsto un tetto massimo al valore degli interventi.
Importo dell’investimento totale ammissibile: minimo 100.000 Euro iva esclusa – massimo 8.000.000 Euro iva esclusa.
Le agevolazioni sono concesse nella forma tecnica mista, costituita da un Finanziamento agevolato a cui è aggiunta una quota a Sovvenzione a fondo perduto, composta come segue:
Inoltre, l’entità massima delle agevolazioni espresse in ESL (sovvenzione a fondo perduto e finanziamento agevolato), in applicazione del Regolamento (UE) n. 651/2014, artt.li 36 e 41, è pari al massimo:
Pagina web per formulari e documenti
Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.
Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”. La domanda è presentata al Gestore per il tramite del Finanziatore (Banche o Confidi) o, in alternativa, di un Confidi o di un’Associazione o Organizzazione imprenditoriale, che può avvalersi anche di proprie società di servizi, secondo le modalità di cui al par. 11 del bando.
Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. par. 8.3 del bando).
Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. par. 11, pagg. 19-21 del bando).
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