ENSURE – Energy Savings in Urban Quarters through Rehabilitation and New Ways of Energy Supply

Programma UE di riferimento
Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2007-2013
Europa Centrale

Durata
Data inizio progetto: Maggio 2010
Data fine progetto: Luglio 2013

Coordinatore

City of Ludwigsburg (Germania)
Tourist Information
Eberhardstraße 1
71634 Ludwigsburg
Referente Sandra Koelmel
Tel: 07141 / 9 10-22 52
E-mail: s.koelmel@ludwigsburg.de
Sito web: www.ludwigsburg.de

Partners

• City of Ludwigsburg (Germania)
• Finlombarda SpA (Italia)
• Città di Faenza (Italia)
• Municipality of Sopot (Polonia)
• GAL Genova (Italia)
• SIPRO Agenzia di Sviluppo di Ferrara (Italia)
• Agenda 21 Consulting (Italia)
• Business Support Centre Kranj (Slovenia)
• RSM “Praga” Varsavia (Polonia)
• Eastern Hungarian European Initiations (KEK) Foundation (Ungheria)
• Budapest University of Technology and Economics (Ungheria)
• Hungarian Urban Knwledge Centre (Ungheria)
• Foerderverein Bundesstiftung Baukultur (Germania)

Descrizione

Il progetto è finalizzato a creare una rete transnazionale di organismi di natura pubblica e privata a livello locale e regionale per promuovere soluzioni innovative ed efficienti nel settore delle energie rinnovabili per l’edilizia e lo sviluppo urbano.

Obiettivi del progetto:

• Elaborare metodologie per uno sviluppo urbano efficace nel settore energetico;
• Riabilitazione degli edifici urbani. Nelle città partner, i progetti pilota sono realizzati per testare e valutare strumenti per la fornitura e l’utilizzo di energie rinnovabili;
• Accrescere la consapevolezza sul tema dell’efficienza energetica, coinvolgere tutte le parti interessate attraverso attività di comunicazione e diffusione dei risultati.

Attività di progetto e prodotti:

• Creazione di una metodologia transnazionale per l’efficienza energetica: e quindi fornire le linee guida per lo sviluppo di un piano energetico urbano efficiente, integrare vari aspetti quali la fornitura di energia e lo sviluppo delle infrastrutture, costruzione degli edifici, regolamentazione degli aspetti finanziari, aspetti sociali, design urbano ed aspetti ambientali;
• Elaborazione di un documento politico comune che riassuma le raccomandazioni ai politici (dal livello locale a quello europeo);
• Creazione di Info Point che diffondano il know how per la riabilitazione energetica, per un utilizzo più ampio delle energie rinnovabili, e per la diffusione di informazioni sugli strumenti finanziari disponibili;
• Compendio sui dati esistenti nel settore dell’efficienza energetica urbana nei paesi partner, in cui vengono analizzati i principi di pianificazione urbana, gli aspetti istituzionali, gli standard di efficienza energetica, e l’utilizzo delle energie rinnovabili e sugli strumenti finanziari.

Contributo UE
2.088.666,75 EUR

Sito web di riferimento

Rural Transport Solutions (RTS)

Programma UE di riferimento
Programma di cooperazione territoriale europea

Coordinatore

Giunta regionale della Carelia del nord – North Karelia (Finlandia)
Jaakko Rintamäki, Project Manager
Tel. + 358 400 182 802
firstname.surname@pohjois-karjala.fi

Partners

Västernorrland (Svezia)
Dumfries and Galloway (Scozia)
Shetland Islands (Scozia)
East-Iceland (Islanda)
Pielinen Karelia (Finlandia)

Descrizione

Il progetto Rural Transport Solutions (Soluzioni per il trasporto rurale) si propone di promuovere l’inclusione sociale in aree rurali delle Regioni periferiche settentrionali.

Le comunità in Finlandia, Scozia, Svezia e Islanda stanno cooperando per superare la limitata disponibilità di trasporto pubblico in aree con problemi di lontananza, bassa densità di popolazione e invecchiamento della popolazione con emigrazione giovanile. Il progetto Rural Transport Solutions (RTS) si pone come obiettivo lo sviluppo di schemi di trasporto e di servizi innovativi e sostenibili in zone rurali e costiere al fine di ridurre l’esclusione sociale degli abitanti di aree scarsamente popolate e di apportare miglioramenti nell’ambito della vitalità e della sostenibilità di tali aree, appartenenti alle Regioni periferiche settentrionali.

Il progetto RTS, che ha fruito dei vantaggi di un investimento dell’UE di quasi 1 milione di euro, porta avanti schemi pilota volti a esaminare soluzioni di trasporto rurale alternative, al fine di sviluppare un modello di azione di trasporto rurale complessivo, che possa essere utilizzato da altre regioni appartenenti alle Regioni periferiche dell’Europa settentrionale con problematiche simili, fornendo l’opportunità di impostare soluzioni di trasporto specifiche.

L’Autobus del Villaggio di Kölsillre in Svezia è un pilota riuscito del progetto RTS. Il concetto alla base dell’iniziativa «Autobus del Villaggio» è l’organizzazione autonoma del trasporto pubblico da parte dei residenti del villaggio con l’ausilio di un minibus. Non è previsto un percorso fisso o un orario di partenza. L’autobus è parcheggiato nel villaggio e nella maggior parte dei casi si dirige ad Ange, cittadina più grande situata a 45 km di distanza. Il servizio è gratuito e le persone possono chiedere se è possibile che l’autobus si fermi in un punto specifico a un orario prestabilito. Inoltre l’autobus si ferma per far salire persone che si trovano lungo la strada. Si tratta quindi di un servizio di trasporto pubblico adattato ai bisogni specifici della popolazione.

Nel 2011 l’Autobus del villaggio di Kölsillre ha trasportato più di 4100 passeggeri, numero sostanziale per una popolazione di soli 100 abitanti. Le persone senza patente di guida o che non utilizzano un’automobile possono continuare ad abitare in queste aree remote. Anche coloro che posseggono un’automobile preferiscono utilizzare l’autobus, in quanto tale soluzione ha un basso impatto ambientale ed è economica. L’autobus offre anche opportunità per stabilire contatti sociali durante la corsa. Lo scorso mese di marzo, l’Autobus del Villaggio è risultato vincitore di un concorso organizzato dall’Associazione dei trasporti pubblici svedese e inteso a premiare le migliori soluzioni nell’ambito dei trasporti pubblici in Svezia.

INCASIS – Migliorare la capacità istituzionale nel valutare l’efficacia dei fondi strutturali – English version

EU Programme
European Initiative Programme INTERREG III C EAST

Duration
01/03/2005 – 31/12/2007

Coordinator

The Malopolska School of Public Administration
Szewska 20/3 – 31-009 Cracow (Poland)
Tel: 0048 12 292 68 99
Web site: http://www.msap.ae.krakow.pl
Contact: Dorota Kwiecińska
E-mail: dorota.kwiecinska@ae.krakow.pl

Partners

ITALY
• Finlombarda S.p.A.
• Sviluppo Italia Marche
• Langhe Monferrato Roero Società Consortile a.r.l.

POLAND
• Regione Malopolska

HUNGARY
• Agenzia di Sviluppo Regionale della Provincia di Zala

LITHUANIA
• Municipalità di Vilnius

GERMANY
• Università di Kaiserlautern

SPAIN
• DEBEGESA – Agenzia di Sviluppo Locale dei Paesi Baschi
• Federazione dei Comuni e delle Province delle Asturie

Abstract

The INCASIS project main objective is to improve the institutional capacity of the public bodies to assess efficiently the impact of Structural funds within their own socio-economic regional frameworks.

The project aims at developing a detailed analysis of methodologies and tools in the process of the regional management and evaluation of the Structural funds in order to identify real needs and implement, by consequence, pilot projects on new instruments applicable in regional areas where there is a specific need to improve the institutional capacity on the SF management and evaluation procedures.

Three main typologies of activity have been foreseen within the project:

1. activities of analysis on improving the institutional framework legal solutions and the quality and credibility of evaluation methods and tools;
2. activities of analysis on strengthening the capacity for enhancing human capital (beneficiaries and managers of Structural funds), the accessibility of financial resources and efficient management;
3. activities of analysis on enhancing co-operation between the public, private and social sectors in the evaluation process, building closer cooperation between old and new member regions of the EU in this regard, and helping internationalise activities aimed at evaluating the influence of SF on the social and economic.

The concrete results of the project will be the realisation of the project website as a “virtual marketplace” for exchange of information and the drawing up of guidelines containing the main tools and methodologies on SF management and evaluation processes that will be applicable to selected regional frameworks through the realisation of demonstration projects.

The principle aim that will be achieved beyond the project activities is to develop a more efficient, conscious and shared employ of SF among local and institutional bodies that manages regional funds also in the light of the next EU financial programming period 2007-2013.

Grant
Total project grant: 1.309.608 EUR
ERDF contribution: 814.406 EUR

INCASIS – Migliorare la capacità istituzionale nel valutare l’efficacia dei fondi strutturali

Programma UE di riferimento
Programma di iniziativa comunitaria INTERREG III C EST

Durata
01/03/2005 – 31/12/2007

Coordinatore

Scuola di Amministrazione Pubblica dell’Università di Economia di Cracovia
Szewska 20/3 – 31-009 Cracovia (Polonia)
Tel: 0048 12 292 68 99
Sito web: http://www.msap.ae.krakow.pl
Referente: Dorota Kwiecińska
E-mail: dorota.kwiecinska@ae.krakow.pl

Partners

ITALIA
• Finlombarda S.p.A.
• Sviluppo Italia Marche
• Langhe Monferrato Roero Società Consortile a.r.l.

POLONIA
• Regione Malopolska

UNGHERIA
• Agenzia di Sviluppo Regionale della Provincia di Zala

LITUANIA
• Municipalità di Vilnius

GERMANIA
• Università di Kaiserlautern

SPAGNA
• DEBEGESA – Agenzia di Sviluppo Locale dei Paesi Baschi
• Federazione dei Comuni e delle Province delle Asturie

Descrizione

Il progetto “INCASIS – Migliorare la capacità istituzionale nel valutare l’efficacia dei fondi strutturali” è finalizzato a migliorare la competenza istituzionale degli enti pubblici a valutare in modo consapevole ed efficace l’impatto della gestione dei fondi strutturali sul tessuto socio-economico della propria regione.

Il progetto, infatti, mira a sviluppare un’analisi dettagliata delle metodologie e degli strumenti di valutazione di ciascun partner sull’impiego dei fondi strutturali nel proprio contesto regionale in modo da individuarne i reali fabbisogni e realizzare, di conseguenza, dei progetti pilota volti a sperimentare nuovi strumenti e metodologie applicabili in quei contesti regionali che necessitano di migliorare la propria capacità istituzionale di gestione e valutazione dei fondi strutturali.

Per raggiungere questo obiettivo il progetto si suddivide in 3 principali fasi di attività:

1. attività di studio e di analisi relative ai metodi e agli strumenti utilizzati da ciascun partner per la valutazione dei Fondi strutturali;
2. attività di studio e di analisi sull’impiego delle risorse umane e finanziarie presenti nelle istituzioni locali di ciascun partner che sono coinvolte nel processo di gestione e valutazione dei FS;
3. attività di studio e analisi relative ai processi di networking che si sviluppano in particolare tra le partnership pubblico-private, con particolare attenzione ai processi di decentralizzazione delle attività di valutazione.

I risultati concreti del progetto sono la realizzazione di un sito internet che funge da vetrina virtuale per lo scambio di informazioni e la stesura di una guida contenente i principali risultati dell’analisi degli strumenti e delle metodologie di valutazione che verranno applicati, attraverso progetti pilota sperimentali, a contesti regionali selezionati nel corso del progetto.

L’obiettivo ultimo del progetto è promuovere un impiego più efficace, consapevole e condiviso dei fondi strutturali negli ambiti istituzionali regionali e locali in modo da favorire una gestione mirata ed efficiente degli interventi di politica regionale anche in vista del prossimo periodo di programmazione dei fondi strutturali 2007-2013.

Contributo UE
Budget totale del progetto: 1.309.608 EUR
Contributo UE: 814.406 EUR

Epode Umbria Region Obesity Intervention Study _ EUROBIS – English version

Programma UE di riferimento
EPODE programme is a coordinated, capacity-building approach that aims to reduce childhood obesity through a social process in which local environment, childhood settings and family norms are directed and encouraged to facilitate the adoption of a healthy lifestyle in children.

EUROBIS’s project is on EIN as 16° member Country of the EPODE programme.

Durata
Start date: 8th February 2014
End date: 31th December 2017

Coordinatore

Prof. Pierpaolo De Feo is the scientific coordinator of the EUROBIS’s project; He is a Scientific Advisor of WHO Europe and President of the Italian Wellness Alliance, Member of the World NCD Alliance. Since 2007 he is Director of the Healthy Lifestyle Institute CURIAMO of the University of Perugia. Since 2013, he is coordinator of the teaching courses in Medicine of the Board of the PhD in “Translational Medicine and Surgery” University of Perugia. He is internationally recognized for his research activity on motivation to lifestyle change and the innovative use of exercise as therapeutic tool for obesity, type 2 diabetes and metabolic syndrome. He has published several influential papers about the beneficial effects of exercise on psychological and physical health status. So far he has 140 international peer-reviewed scientific articles, with an h-index of 41 (over 5200 citations), and a total impact factor of 580. He has served as editor of the Journal Nutrition Metabolism and Cardiovascular Disease, has roles in several editorial boards and acts frequently as an invited reviewer for more than 10 scientific journals and several funding agencies.

Partners

Applicant: Fondazione Ricerca Diabete (Italy)
Partner: Coca-Cola Foundation (USA)
Partner: Department of Health of the Umbria Region (Italy)
Partner: EPODE – EIN Bruxessels)
Partner: University of Perugia (Italy)

Descrizione

EUROBIS is a community based programme with a multidisciplinary approach that aims to improve three key aspects of healthy lifestyles: nutrition, exercise and psychological aspects with the strategy of a family-based approach. According to the main objectives the action plan covers different sectors (health, sport, school, environment) crossing each in order to include a series of actions: school active transport, institution of exercise classes, promotion of baby and children gym facilities, monthly meetings with parents on healthy nutrition and psychological determinants of obesity, school cooking classes, visits to farms and vegetable garden with tasting on site, mapping of regional healthy trails and promotion of open air activities for families, training programme for health professionals, measurements of the impact of the interventions and publication of the results in the international scientific journals, production of media books, web site and printed materials will contribute to the dissemination of the program results.

EUROBIS main goal is to reduce the raising obesity rates of Umbria’s children. Thus, the primary outcome is to change the pendency of slope of the actual trend to increased yearly rates of childhood overweight and obesity in Umbria by the reduction of at least 5% in BMI and waist circumference percentiles in Umbria children. Secondary outcome will be to improve the adoption of healthy lifestyles by children and their parents.

Contributo UE
The costs will be covered by public/private funding.

Sito web di riferimento

Epode Umbria Region Obesity Intervention Study _ EUROBIS

Programma UE di riferimento
EPODE programme is a coordinated, capacity-building approach that aims to reduce childhood obesity through a social process in which local environment, childhood settings and family norms are directed and encouraged to facilitate the adoption of a healthy lifestyle in children.

EUROBIS’s project is on EIN as 16° member Country of the EPODE programme.

Durata
Start date: 8th February 2014
End date: 31th December 2017

Coordinatore

Prof. Pierpaolo De Feo is the scientific coordinator of the EUROBIS’s project; He is a Scientific Advisor of WHO Europe and President of the Italian Wellness Alliance, Member of the World NCD Alliance. Since 2007 he is Director of the Healthy Lifestyle Institute CURIAMO of the University of Perugia. Since 2013, he is coordinator of the teaching courses in Medicine of the Board of the PhD in “Translational Medicine and Surgery” University of Perugia. He is internationally recognized for his research activity on motivation to lifestyle change and the innovative use of exercise as therapeutic tool for obesity, type 2 diabetes and metabolic syndrome. He has published several influential papers about the beneficial effects of exercise on psychological and physical health status. So far he has 140 international peer-reviewed scientific articles, with an h-index of 41 (over 5200 citations), and a total impact factor of 580. He has served as editor of the Journal Nutrition Metabolism and Cardiovascular Disease, has roles in several editorial boards and acts frequently as an invited reviewer for more than 10 scientific journals and several funding agencies.

Partners

Applicant: Fondazione Ricerca Diabete (Italy)
Partner: Coca-Cola Foundation (USA)
Partner: Department of Health of the Umbria Region (Italy)
Partner: EPODE – EIN Bruxessels)
Partner: University of Perugia (Italy)

Descrizione

EUROBIS is a community based programme with a multidisciplinary approach that aims to improve three key aspects of healthy lifestyles: nutrition, exercise and psychological aspects with the strategy of a family-based approach. According to the main objectives the action plan covers different sectors (health, sport, school, environment) crossing each in order to include a series of actions: school active transport, institution of exercise classes, promotion of baby and children gym facilities, monthly meetings with parents on healthy nutrition and psychological determinants of obesity, school cooking classes, visits to farms and vegetable garden with tasting on site, mapping of regional healthy trails and promotion of open air activities for families, training programme for health professionals, measurements of the impact of the interventions and publication of the results in the international scientific journals, production of media books, web site and printed materials will contribute to the dissemination of the program results.

EUROBIS main goal is to reduce the raising obesity rates of Umbria’s children. Thus, the primary outcome is to change the pendency of slope of the actual trend to increased yearly rates of childhood overweight and obesity in Umbria by the reduction of at least 5% in BMI and waist circumference percentiles in Umbria children. Secondary outcome will be to improve the adoption of healthy lifestyles by children and their parents.

Contributo UE
The costs will be covered by public/private funding.

Sito web di riferimento

SUCCESS – Silicon-based ultra-compact cost-efficient system design for mm-wave sensors

Programma UE di riferimento
Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (7° PQ) – Programma specifico COOPERAZIONE, Area tematica 3 – Tecnologie dell’informazione e della comunicazione

Coordinatore

IHP GMBH – INNOVATIONS FOR HIGH PERFORMANCE MICROELECTRONICS LEIBNIZ-INSTITUT FÜR INNOVATIVE MIKROELEKTRONIK

Im Technologiepark 25
15236 Frankfurt (Oder)
Germany
www.ihp-microelectronics.com

Partners

ROBERT BOSCH GMBH (Germania
STMICROELECTRONICS S.A. (Francia)
KARLSRUHE INSTITUTE OF TECHNOLOGY (Germania)
SILICON RADAR GMBH (Germania)
SELMIC OY (Finlandia)
HIGHTEC MC AG (Svizzera)
EVATRONIX IP (Polonia)
UNIVERSITY OF TORONTO (Canada)

Descrizione

Riuscire a entrare in modo sicuro in un parcheggio stretto è una diffusa fonte di preoccupazione per gli automobilisti. Ora un team di ricercatori al lavoro su un progetto finanziato dall’UE ha però sviluppato un nuovo dispositivo tecnologico per rendere più facile questo compito.

Molti automobilisti usano attualmente sistemi di parcheggio assistito che permettono loro di parcheggiare in spazi angusti: questi dispositivi si basano su un controllo preciso al millimetro e su misurazioni esatte delle distanze tutto attorno mediante radar. Ricercatori del progetto SUCCESS (“Silicon-based ultra-compact cost-efficient system design for mm-wave sensors”) sono riusciti a integrare questa necessaria tecnologia radar in alloggiamenti per microprocessori di pochi millimetri.

Il sensore invia e riceve onde elettromagnetiche che hanno una frequenza di 122 GHz, che corrisponde a una lunghezza d’onda di circa 2,5 mm. Dal tempo impiegato dalle onde si può calcolare la distanza da un oggetto con un margine di errore inferiore a 1 mm nel caso ci si trovi ad alcuni metri.

Per giunta, la velocità del rispettivo oggetto può essere misurata mediante l’effetto Doppler. Il sensore stesso misura appena 8 x 8 mm, ma contiene tutte le necessarie componenti a radiofrequenza. I segnali in uscita sono quindi segnali a bassa frequenza che possono essere ulteriormente elaborati mediante sistemi elettronici standard.

I ricercatori sperano che questa nuova tecnologia di dimensioni ridotte possa rendere più accessibili numerose applicazioni e che, con il tempo, la produzione in serie possa ridurre i costi del singolo sensore radar a meno di 1 euro.

Altre applicazioni, oltre al rilevamento dell’ambiente per i veicoli e al controllo di robot industriali, comprendono sensori di movimento estremamente piatti per porte o cancelli che possono essere nascosti dietro alla carta da parati, o l’arresto automatico di macchinari per trivellazione una volta raggiunta la profondità desiderata.

Contributo UE
quasi 3 milioni di EUR

Sito web di riferimento

MIRRORS – Monitoring Ideas Regarding Research Organizations and Reasons in Science – English version

EU Programme
7th Research Framework Programme (FP7)

Duration
01/01/2008 – 31/12/2009

Coordinator

Dipartimento di Processi formativi dell’Università di Catania
Palazzo Ingrassia, via Biblioteca 4, 95124 Catania (Italia)
Phone: 095 2508063
Web site: http://www.fmag.unict.it
Contact: Prof. Francesco Coniglione
E-mail: f.coniglione@unict.it

Partners

The Department of “Processi Formativi”, Univ. of Catania, is the only beneficiary of Mirrors. For Research purposes, we will cooperate also with international scholars from foreign universities, such as S. Charles (Univ. of Sherbrook, Canada), P. Hoyningen-Heune (Univ. of Hannover, Germany), A. Klawiter (A. Mickiewicz Univ., Poznan, Poland), E. Montuschi (LSE, UK), T. Nickles (Univ. of Nevada), S. Tagliagambe (Univ. of Sassari), G. Wolters (Univ. of Konstanz, Germany).

Abstract

The overall aim of the project is to contribute to the democratization of decision-making processes in science and technology policy in the EU by studying the condition necessary for this democratization.

The overall rationale of the project is that European democratic societies must find a balance between expertocracy and the irrationality of public beliefs. Aware of a technocratic shift affecting the relationship between science and society we argue for a policy approach aiming to balancing it.

The challenge of the project is to mobilize scholarship in History, Philosophy and Sociology of Science (HPSS) to study the field of Science and Technology in Society (STS) in order to analyze systematically pragmatic and practical policy for the construction of a democratically balanced European knowledge-based society.

This is a relatively new attempt, especially if we consider the challenge as a joint effort of the disciplines compounding HPSS in analyzing critically the topic addressed by the call, namely revisiting the challenges of the interaction between science and politics in the European knowledge-based society.

Grant
278.000 EUR

MIRRORS – Monitoring Ideas Regarding Research Organizations and Reasons in Science

Programma UE di riferimento
Settimo programma quadro (7°PQ)

Durata
01/01/2008 – 31/12/2009

Coordinatore

Dipartimento di Processi formativi dell’Università di Catania
Palazzo Ingrassia, via Biblioteca 4, 95124 Catania (Italia)
Tel: 095 2508063
Sito web: http://www.fmag.unict.it
Referente: Prof. Francesco Coniglione
E-mail: f.coniglione@unict.it

Partners

Il Dipartimento di Processi formativi dell’Università di Catania è il solo beneficiario responsabile del progetto Mirrors. Nello svolgimento della ricerca, esso si avvale anche della collaborazione individuale di alcuni studiosi provenienti da università straniere quali S. Charles (Univ. di Sherbrook, Canada), P. Hoyningen-Heune (Univ. di Hannover, Germania), A. Klawiter (A. Mickiewicz Univ., Poznan, Polonia), E. Montuschi (LSE, Gran Bretagna), T. Nickles (Univ. del Nevada), S. Tagliagambe (Univ. di Sassari), G. Wolters (Univ. di Costanza, Germania).

Descrizione

Lo scopo generale del progetto è contribuire alla democratizzazione del processo decisionale concernente la politica della scienza e della tecnologia nella Comunità Europea, studiando le condizioni necessarie per essa.

Il nucleo ispiratore del progetto è l’idea che le società europee devono trovare un equilibrio tra espertocrazia e irrazionalità delle credenze pubbliche. Consapevoli della deriva tecnocratica che interessa la relazione tra scienza e società, siamo a favore di una politica che operi per il loro bilanciamento.

La sfida del progetto è mobilitare le competenze in Storia, Filosofia e Sociologia della scienza (HPSS) per studiare il campo oggi rappresentato dagli studi in Scienza e Tecnologia nella Società (STS) allo scopo di analizzare in modo sistematico le politiche pratiche e pragmatiche in grado di edificare una società europea democratica fondata sulla conoscenza.

Questo è un tentativo relativamente nuovo, specialmente se consideriamo tale tentativo come uno sforzo congiunto delle discipline che fanno parte dell’HPSS nell’analizzare criticamente le tematiche attinenti alla ricerca, in particolar modo rivedendo le le nuove sfide che sono poste dalla interazione tra scienza e politica nella società europea basata sulla conoscenza.

Contributo UE
278.000 EUR

LEXNET: Ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici

Programma UE di riferimento
Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico(7PQ) nell’ambito del programma di lavoro per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sotto l’obiettivo “Future Networks” (reti future).

Questo obiettivo supporta lo sviluppo di future infrastrutture di rete che permettono la convergenza e l’interoperabilità di tecnologie di rete a banda larga mobili, cablate e wireless eterogenee come supporti dell’internet del futuro.

Durata
Lanciato all’inizio di novembre 2012, il progetto durerà per 3 anni.

Coordinatore

France Telecom
Orange Labs – Whist La
38 – 40, rue du Général Leclerc
92794 Issy Moulineaux Cedex 9
Referente: Joe Wiart
joe.wiart@orange-ftgroup.com

Partners

Industrie, operatori : France Telecom, Telekom Serbija, Sagemcom Broadband, Fujitsu Laboratories of Europe SME: TTI Norte, Satimo,Siradel
Centri di ricderca: CEA-LETI, iMinds, Karlsruhe Institute für Technologie
Università: Telecom ParisTech, University of Surrey, INOV, University of Cantabria, University of Montenegro, University Polytechnic of Bucharest

Altri: ALMAcg

Descrizione

I sistemi di comunicazione wireless che utilizzano i campi elettromagnetici (EMF) sono sempre più usati sia in casa che in movimento. Anche se non sono stati accertati effetti nocivi sulla salute, la preoccupazione pubblica persiste; un sondaggio Eurobarometro del 2010 ha ad esempio scoperto che il 67 % dei rispondenti pensava che i telefoni cellulari danneggiassero la salute dei cittadini.

Anche se a livello nazionale sono state portate avanti pratiche e misure studiate per minimizzare l’esposizione agli EMF, queste azioni si concentrano principalmente sulle stazioni base e i punti di accesso della rete cellulare. Questo è il motivo per cui un gruppo di 17 importanti operatori, venditori, centri di ricerca e istituzioni accademiche nel settore delle telecomunicazioni hanno recentemente lanciato LEXNET (reti future a bassa esposizione agli EMF – Low Electro Magnetics Fields Exposure Future Networks), un progetto finanziato dall’Europa volto a sviluppare meccanismi efficaci per ridurre del 50 % l’esposizione agli EMF senza compromettere la qualità dei servizi.

Il progetto definirà un indice globale di esposizione, finalizzato a valutare l’esposizione media della popolazione nello spazio e nel tempo, il quale sarà formato da fonti uplink e downlink. Il progetto identificherà inoltre futuri meccanismi, tecnologie, architetture e parametri di rete, che permetteranno la riduzione dell’esposizione umana.

Sito web di riferimento