Contributi per il sostegno alle PMI settore agricoltura delle ex province di Pordenone e Udine colpite dagli eventi meteorologici avversi occorsi a decorrere dal 28 ottobre 2018

Scadenza: 30 aprile 2019
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Solo per abbonati. Clicca qui per vedere i piani di abbonamento [ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ] Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pordenone - Udine (CCIAA di Pordenone e Udine)
Bando scaduto

Finalità

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pordenone - Udine ( CCIAA di Pordenone e Udine), intende favorire le condizioni per la continuità e la ripresa delle attività economiche danneggiate a causa eventi meteorologici avversi occorsi a decorrere dal 28 al 30 ottobre 2018, attraverso l’assegnazione di contributi a fondo perduto a favore delle micro, piccole e medie imprese del settore agricolo delle ex province di Pordenone e Udine aventi sedi nei comuni interessati dall’evento calamitoso ed in corso di individuazione da parte delle autorità regionali competenti, che sono state danneggiate da tali avversità naturali.

Interventi ammissibili

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ]L’iniziativa deve essere riferita all’attività svolta dall’impresa nella sede legale e/o unità locale localizzata nelle ex province di Pordenone e Udine danneggiate dagli eventi calamitosi occorsi dal 28 al 30 ottobre 2018.

Sono ammesse tutte le spese connesse allo svolgimento dell'attività di impresa riconducibili alle seguenti tipologie:

1) ripristino strutturale e funzionale dell'immobile nel quale ha sede l'attività agricola dell’impresa;
2) ripristino dei macchinari e delle attrezzature d'impresa danneggiati a seguito dell'evento calamitoso e riferiti all’attività agricola dell’impresa;
3) acquisto di scorte di prodotti agricoli, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell'evento calamitoso;
4) ripristino coltivazioni arboree con relativi impianti sostegno, antigrandine e irrigazione;
5) ripristino vie di accesso e piste necessarie allo svolgimento dell’attività agricola.

Tra le spese ammesse sono compresi inoltre i costi di trasporto, montaggio, smontaggio, nonché le spese di pulizia del sito produttivo e le spese per la rimozione e smaltimento dei detriti.

Sono escluse tutte le spese non strettamente rientranti nelle sopra menzionate categorie.

Per le prestazioni tecniche quali: progettazione, direzione lavori, etc., connesse con i danni di cui al punto 1, la relativa spesa è ammissibile a contributo nel limite del 10% dell'importo al netto dell'aliquota I.V.A. di legge dei lavori di ripristino dei danni relativi.

Per determinare il valore delle spese ammissibili si dettagliano i seguenti criteri:

Beni immobili
Si fa riferimento al costo di ripristino, con analoghi materiali e tecniche, delle porzioni di immobile danneggiate;

Impianti, macchinari e attrezzature
Si fa riferimento:
· in caso di distruzione o danno irreparabile, al costo per il riacquisto di bene avente analoghe caratteristiche e funzionalità del bene danneggiato o distrutto;
· in caso di danno riparabile, al costo per il ripristino.

Scorte
Si fa riferimento al costo per il riacquisto delle scorte (materie prime) andate distrutte o danneggiate; ove le scorte siano costituite da semilavorati o prodotti finiti, il valore del danno è determinato con riferimento al costo del materiale necessario per la produzione della stessa quantità di prodotti finiti o semilavorati andati distrutti o danneggiati, senza considerare il margine operativo. Il valore e/o l’entità delle suddette scorte distrutte e/ o danneggiate dovrà essere adeguatamente dimostrato dall’impresa tramite ad esempio scarico di contabilità di magazzino, documentazioni fotografiche, verbali assicurativi o di enti preposti all’emergenza.

Coltivazioni arboree con relativi impianti sostegno, antigrandine e irrigazione
Si fa riferimento:
· in caso di distruzione o danno irreparabile, al costo per il riacquisto del prodotto e/o impianto avente
analoghe caratteristiche e funzionalità del bene danneggiato o distrutto;
· in caso di danno riparabile, al costo per il ripristino.

Vie di accesso e piste necessarie allo svolgimento dell’attività agricola
Si fa riferimento al costo di ripristino o di nuova realizzazione delle vie di accesso e/o piste danneggiate.
Costituisce requisito essenziale di ammissibilità l'esistenza del nesso di causalità del danno subito con i beni e servizi acquistati successivamente agli eventi calamitosi, comprovato mediante compilazione della “scheda accertamento danni” allegata alla domanda di contributo, con eventuale documentazione fotografica.

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute - fatturate e pagate - dall’impresa beneficiaria, a partire dal 28 ottobre 2018 ed entro il termine massimo previsto per la rendicontazione, giustificate da fatture o da documenti probatori equivalenti regolarmente emessi agli effetti fiscali, pagati nel rispetto della normativa vigente, nonché debitamente quietanzati.

Le spese sono ammissibili a condizione che il fornitore del bene o servizio svolga un’attività risultante dalla visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con la fornitura del bene o servizio per il/i quale/i è richiesto il contributo.

Nel caso di preventivi e fatture espresse in lingua straniera (ad esclusione di inglese) gli stessi devono essere accompagnati da traduzione a cura dell’impresa richiedente il contributo e sottoscritta dal legale rappresentante.

L’importo della spesa ammessa a contributo deve essere almeno pari ad Euro 2.000 IVA e analoghe imposte estere escluse.

Chi può partecipare

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ]Sono beneficiarie dei contributi le imprese di produzione di prodotti agricoli- rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo la normativa comunitaria, in qualsiasi forma costituite - comprese le cooperative e i consorzi - che presentino i seguenti requisiti:

a) iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pordenone e Udine di Pordenone e Udine;

b) sede legale e/o operativa destinataria dell’investimento in uno dei comuni delle ex province di Pordenone e di Udine colpito dagli eventi meteorologici avversi in corso di individuazione da parte delle autorità regionali competenti e aver subito danni in conseguenza degli eventi, dimostrati mediante compilazione della “scheda accertamento danni” allegata alla domanda di contributo.

La predetta localizzazione deve risultare da visura camerale (già alla data dell’evento). In ogni caso le spese sostenute devono essere relative alla sede o unità locale destinataria dell’intervento;

c) in regola con il pagamento del diritto camerale, ove previsto;

d) non in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;

e) in regola con il regime “de minimis”, come meglio precisato all’art. 4 ed appartenenti ai settori di attività economica ammissibili ai sensi del presente bando. I settori di attività esclusi dal contributo sono indicati nell’ allegato A del presente bando;

f) che rispettano, ai sensi dell’art. 73 della Legge Regionale 5 dicembre 2003, n. 18 la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro;

g) che rispettano le condizioni previste da DL 95/2012 art 4 comma 6, come convertito dalla L 135/2012;

h) non destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300).

I requisiti dimensionali e quelli previsti alle precedenti lett. a), b), d), f), g) e h) dovranno essere posseduti già al momento di presentazione della domanda e dovranno sussistere al momento della concessione del contributo; i requisiti previsti dalle lett. c), e) dovranno sussistere al momento della concessione del contributo.

Le imprese richiedenti il contributo sono tenute a comunicare tempestivamente le eventuali modifiche dell’iniziativa, delle informazioni e/o dei dati esposti, intervenute successivamente alla presentazione della domanda.

Entità del contributo

Le risorse finanziarie disponibili per il presente bando ammontano a 600.000 euro, di cui 400.000 euro per le imprese del territorio di Udine
ed 200.000 euro per le imprese del territorio di Pordenone.

L’agevolazione concedibile per ciascuna domanda consiste in un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese sostenute e ritenute ammissibili per gli investimenti nella percentuale massima dell’80%.

L’importo della spesa ammessa a contributo deve essere almeno pari a 2.000 euro IVA e analoghe imposte estere escluse.
Il contributo massimo concedibile è pari a € 15.000.

Il contributo concesso con il presente bando è cumulabile con altre agevolazioni di fonte pubblica, fino alla concorrenza del costo complessivo documentato; l’eventuale aiuto cumulato non potrà comunque superare l’ammontare del valore dei beni acquistati, detratti eventuali rimborsi assicurativi.

Potrà essere ammessa a finanziamento per ciascuna impresa solamente una domanda di contributo, per localizzazione (ex provincia di appartenenza) delle sedi/unità operative danneggiate. Al massimo potranno essere ammesse a finanziamento pertanto 2 domande di contributo per ogni impresa se le sedi /unità locali danneggiate sono localizzate nelle 2 ex province di Pordenone e Udine.

Link e Documenti

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ] Bando

Pagina web per documenti e formulari

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

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