3 Aprile 2018

Entrano in vigore dal 1 aprile le nuove norme che garantiscono il diritto alla presunzione di innocenza e il diritto di presenziare al processo

Condividi su
87b00cdb26f043cc93bd9288195a155a.jpg
La nuova normativa dell’Unione europea in base alla quale agli indagati e imputati è riconosciuta la presunzione di innocenza fino a quando non ne sia stata legalmente provata la colpevolezza è in vigore da domenica 1º aprile. La normativa assicura inoltre una migliore tutela dei diritto di restare in silenzio e del diritto di presenziare al proprio processo. Essa garantirà infatti che chiunque in tutta l’UE possa beneficiare di tali diritti procedurali, attualmente non tutelati allo stesso modo in tutti gli Stati membri. In base alla direttiva gli Stati membri devono anche garantire che fino a quando la colpevolezza di un indagato o imputato non sia stata legalmente provata, le dichiarazioni pubbliche rilasciate da autorità pubbliche e le decisioni giudiziarie non presentino la persona come colpevole. Inoltre è garantito il diritto al silenzio per l'imputato. Qualora sia stato violato il diritto di presenziare al processo, è garantito il diritto a un nuovo processo. La direttiva fa parte di un pacchetto di sei disposizioni legislative volte a fornire norme minime comuni sui diritti processuali degli indagati e degli imputati nei procedimenti penali. Il pacchetto garantisce che le persone fisiche indagate o imputate in procedimenti penali godano di diritti uguali nel proprio paese d’origine o in un altro paese dell’UE, e consente una migliore cooperazione giudiziaria in tutta l’UE. [su_button url="https://ec.europa.eu/italy/news/20180403_nuove_norme_garanzia_diritto_presunzione_innocenza_it" target="blank" style="flat" background="#014e9c " size="5" center="yes" radius="0"]Maggiori Informazioni[/su_button]