Erasmus+: la Serbia passa da partner a paese aderente al programma

Il 5 febbraio scorso, con la firma dell’accordo tra il Commissario per l’istruzione, la cultura, la gioventù e lo sport, Tibor Navracsics e il Ministro dell’istruzione, della scienza e dello sviluppo tecnologico della Serbia, Mladen Šarčević, la Serbia è passata da partner a paese aderente al programma Erasmus+.

La Serbia si è preparata a questo nuovo status negli ultimi due anni e ha dovuto seguire una dura procedura di valutazione per assicurarsi che sia completamente pronta per entrare a far parte degli altri 33 paesi del programma Erasmus + in Europa. Erasmus + è un programma mondiale e negli ultimi anni le organizzazioni serbe hanno acquisito una vasta esperienza nel partecipare a Erasmus + come paese partner. Ad esempio, dal 2014, quasi 7.000 studenti e personale serbi hanno vissuto un periodo di apprendimento all’estero e circa 4.300 europei sono andati in Serbia.

Diventando un paese membro del programma Erasmus +, la Serbia partecipa al programma Erasmus+ su un piano di parità con gli Stati membri dell’UE, come già avviene per Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia e ex Repubblica iugoslava di Macedonia.

Ricordiamo che i paesi ammissibili al programma Erasmus+ si suddividono in due gruppi: i paesi partecipanti al programma e i paesi partner. Mentre i primi possono partecipare a tutte le azioni del programma Erasmus+, i secondi possono prendere parte soltanto ad alcune di esse e sono soggetti a condizioni specifiche.

Con l’adesione della Serbia al programma Erasmus +, i serbi possono essere coinvolti in una gamma molto più ampia di attività. Oltre all’istruzione superiore e ai giovani, il paese può ora godere di una più ampia partecipazione allo sport, all’istruzione e alla formazione professionale (VET) nonché ai progetti di educazione scolastica e degli adulti per la cooperazione e la mobilità. In questo senso, l’accordo contribuirà a creare ponti e creare più spazio per i contatti interpersonali e la comprensione reciproca tra la Serbia e l’UE. Significa anche che la Serbia può ora raggiungere partner esterni all’Europa nell’ambito di progetti internazionali.

Il nuovo status della Serbia in Erasmus + è anche un chiaro risultato della più ampia cooperazione dell’UE con i Balcani occidentali. Come ha sottolineato il Commissario Navracsiscs, esso dimostra lo slancio delle relazioni dell’UE con la regione dopo l’adozione della nuova strategia UE-Balcani occidentali e del vertice di Sofia nel 2018 per garantire la piena partecipazione della regione ai programmi Erasmus + nei prossimi anni

Fonte: Commissione europea