Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: on-line l’atto di indirizzo 2019 per il Terzo Settore

Il Fondo per il finanziamento di progetti e di attività di interesse generale nel Terzo settore (Fondo), è stato introdotto dal Codice del Terzo settore (adottato con il decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117) con la finalità di finanziare attività di interesse generale.

A questo si affiancano le risorse precedenti già previste dalla normativa del settore e considerate unitariamente nel loro scopo di sostegno agli enti del Terzo settore. Questi sono:

  1. il Fondo per il volontariato
  2. il contributo statale a favore delle associazioni nazionali di promozione sociale
  3. il Fondo nazionale per le politiche sociali
  4. il Fondo per l’associazionismo.

Partendo dalla disponibilità di questi finanziamenti, l’atto di indirizzo 2019 anticipa, rispetto all’uscita del bando, gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le attività finanziabili attraverso le risorse stanziate.

Il Fondo finanzia da una parte progetti in grado di garantire un impatto diffuso su tutto il territorio nazionale (progetti di rilevanza nazionale), dall’altra progetti presentati da realtà associative di dimensioni ridotte, ma profondamente radicate nel territorio e dunque in grado di rispondere efficacemente ai bisogni emergenti locali (progetti di rilevanza locale).

Per quanto riguarda i progetti di rilevanza nazionale saranno finanziati i 27 progetti presentati in risposta all’avviso n.1/2018, risultati idonei in fase di valutazione, ma non ammessi al finanziamento a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili per l’anno 2018.

Le Regioni e Provincie autonome si occuperanno di definire i particolari delle iniziative dei progetti di rilevanza locale, nel rispetto degli obiettivi generali delle aree prioritarie di intervento e delle ulteriori priorità emergenti a livello locale. I finanziamenti destinati a ogni Regione e Provincia autonoma sono calcolati seguendo i seguenti criteri:

  • 30% quota fissa
  • 20% sulla base della popolazione residente
  • 50% sulla base del numero di Enti del Terzo settore

Per l’annualità 2020 il totale stanziato per il finanziamento di

progetti di rilevanza locale ammonta a: 28.000.000 Euro.

Gli obiettivi generali ai quali le proposte progettuali dovranno concorrere corrispondono agli obiettivi generali dell’Agenda 2030 i quali, a livello ambientale, sociale ed economico concorrono allo “sviluppo di un welfare territoriale generativo, finalizzato all’implementazione delle relazioni di comunità, con le quali è possibile scambiarsi esperienze e buone prassi, ma soprattutto di agire condividendo analisi, valutazioni, progettualità e risorse in una logica di sviluppo includente di matrice multilivello”.

Gli obiettivi generali ai quali i progetti presentati dagli enti del Terzo settore possono rientrare sono i seguenti:

OBIETTIVO 1 – Porre fine ad ogni forma di povertà

OBIETTIVO 2 – Promuovere un’agricoltura sostenibile

OBIETTIVO 3 – Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

OBIETTIVO 4 – Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) in tutte le donne e le ragazze

OBIETTIVO 6 – Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie

OBIETTIVO 8 – Incentivare una crescita economica, duratura inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso

OBIETTIVO 10 – Ridurre le inuguaglianze

OBIETTIVO 11 – Rendere la città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

OBIETTIVO 12 – Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

OBIETTIVO 13 – Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

Le aree di interesse generale, come definite dall’art.5 del Codice del Terzo settore, nelle quali dovranno rientrare i progetti sono:

  • Interventi e servizi sociali
  • Interventi e prestazioni sanitarie
  • Prestazioni socio-sanitarie
  • Educazione, istruzione e formazione professionale
  • Salvaguardia ambientale
  • Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio
  • Formazione universitaria e post-universitaria
  • Ricerca scientifica di particolare interesse sociale
  • Cultura e attività culturali di interesse sociale
  • Radiodiffusione sonora a carattere comunitario
  • Turismo e attività turistiche di interesse sociale, culturale e religioso
  • Prevenzione della dispersione scolastica, prevenzione del bullismo e della povertà educativa
  • Cooperazione allo sviluppo
  • Servizi ad enti del Terzo settore
  • Commercio equo e solidale
  • Inserimento/reinserimento nel mercato di persone svantaggiate
  • Alloggio sociale
  • Agricoltura sociale
  • Beneficenza e sostegno a distanza
  • Promozione della cultura della legalità
  • Promozione e tutela dei diritti umani
  • Adozione internazionale
  • Protezione civile
  • Riqualificazione di beni pubblici

Con separati provvedimenti amministrativi verranno annunciati i termini e le modalità di presentazione delle domande! Rimanete collegati!

Fonte:  Decreto Ministeriale n.166 del 12/11/2019