Fondazione Carige e Compagnia di San Paolo: Bando "Andiamo oltre". Educare Crescere Condividere.

Scadenza: 4 ottobre 2019
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Fondazione Carige e Compagnia San Paolo

Bando scaduto

Finalità

La povertà educativa minorile è un fenomeno multidimensionale frutto del contesto economico, sociale, sanitario, familiare e abitativo dei minori e delle loro famiglie che porta a conseguenze quali povertà di relazioni, isolamento, carenza di servizi, di opportunità educative e culturali e di opportunità di apprendimento non formale, complementari a quelle offerte dall’attuale sistema scolastico.

Migliorare e ampliare le relazioni interpersonali di cui il minore può disporre, quali le relazioni intessute in famiglia, a scuola, tra i suoi pari, nella comunità educante, sul territorio di riferimento, e offrire opportunità educative, culturali, ricreative, artistiche di qualità può contribuire in modo efficace ad arricchire il percorso educativo complessivo dei bambini e degli adolescenti, così concorrendo a rafforzare e promuovere anche le loro competenze trasversali socio-emotive. Questi interventi contribuiscono inoltre a contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica (nelle loro diverse manifestazioni) e il conseguente difficile inserimento e permanenza nel mercato del lavoro.

La scuola è certamente un soggetto centrale della comunità educante, insieme alle famiglie, alle istituzioni pubbliche e private del territorio (centri sportivi, associazioni di volontariato, parrocchie, organizzazioni del privato sociale, agenzie di formazione, ONG, ecc): tutta la comunità è chiamata a progettare e realizzare in modo congiunto chiare strategie territoriali di lotta alla povertà educativa, condividendo responsabilità, ruoli e competenze.

Fondazione Carige e Compagnia di San Paolo intendono agire in particolare a favore del rafforzamento delle comunità educanti, nello specifico dell’alleanza tra scuole e famiglie e tra le agenzie e organizzazioni educative e formative del territorio.

Il rapporto delle scuole con il territorio di riferimento è importante anche nella misura in cui consente di attingere a forme di supporto in termini di competenze espresse sia da professionisti, come educatori, psicologi, assistenti sociali e mediatori culturali, sia in termini di abilità ed energie che emergono da altri attori del territorio (volontari, datori di lavoro e altri professionisti), anche inediti rispetto ali percorsi educativi che si vogliono promuovere.

Al benessere complessivo dei bambini e degli adolescenti si può contribuire infine con offerte educative e formative che stimolino e sviluppino conoscenze e competenze complementari a quelle acquisite durante il tradizionale percorso scolastico. Una crescita più armonica di bambini e adolescenti contribuisce quindi a ridurre i rischi di abbandono degli adolescenti dalla scuola.

Il bando si pone pertanto i seguenti obiettivi:

  • promuovere la nascita e lo sviluppo di comunità educanti attive sui territori attraverso partenariati ampi tra scuole, istituzioni, organizzazioni della società civile e altri soggetti del territorio per contribuire al benessere di bambini e adolescenti;
  • sostenere percorsi educativi e formativi efficaci per bambini e adolescenti finalizzati a ridurre e prevenire il rischio di dispersione scolastica;
  • promuovere lo sviluppo di competenze trasversali socio-emotive, complementari a quelle cognitive che possano costituire un bagaglio solido di risorse utili per affrontare i compiti di sviluppo nelle varie fasi della vita e contribuire a ridurre l’insorgere di situazioni di disagio sociale, devianza, dispersione scolastica favorendo, quindi, l’inclusione sociale;
  • promuovere il coinvolgimento attivo delle famiglie e sostenere il loro ruolo educativo.

Interventi ammissibili

I progetti presentati potranno prevedere le seguenti azioni:

  • Attività extrascolastiche (da progettarsi e realizzarsi in stretta connessione, complementarietà e continuità con il programma curriculare delle scuole partner) per promuovere competenze socio-emotive di bambini e adolescenti.
    Le attività ammissibili possono riguardare a titolo esemplificativo ma non esaustivo interventi nel settore sportivo, di stimolo alla creatività e ai linguaggi artistici, ricreativi e culturali, di competenze di cittadinanza globale ed europea, di accompagnamento allo studio, di promozione della cittadinanza e creatività digitale, di educazione all’affettività, di promozione della salute e del benessere e dei corretti stili di vita, di promozione dell’utilizzo del coding, di accompagnamento al mondo del lavoro e alla riscoperta dei mestieri. Si precisa che parte delle attività potranno svolgersi nel periodo di chiusura delle scuole;
  • Interventi di empowerment delle famiglie e accompagnamento alla genitorialità;
  • Azioni di accompagnamento e orientamento verso una più piena consapevolezza di sé e delle proprie attitudini, a supporto delle scelte educative, formative e al mondo del lavoro;
  • Attivazione o consolidamento di reti tra le realtà operanti nel territorio, con particolare riferimento agli istituti scolastici per i quali dovrà essere previsto un ruolo attivo nell’ambito del progetto.

Altri requisiti:

  • il progetto dovrà essere realizzato nei territori della Città Metropolitana di Genova e della Provincia di Imperia, con priorità a zone/quartieri particolarmente disagiati o periferici o aree interne e prive di servizi;
  • le attività presentate nel progetto non dovranno essere già oggetto di contributo da parte di altri enti pubblici o privati, quali ad esempio i progetti finanziati dal MIUR, in particolare attraverso le offerte contenute nel Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE), dall’Impresa Sociale Con I Bambini all’interno del Fondo per il Contrasto della Povertà educativa minorile o dalla Compagnia di San Paolo per il progetto “Emergenza Morandi. Ricostruire non basta, ripensiamo al futuro”. Qualora nella stessa area di intervento siano già in corso o in previsione perché oggetto di approvazione da parte degli enti sopra indicati attività educative similari, i partenariati che presentano le proposte nell’ambito del presente bando dovranno dimostrare come le stesse potranno essere complementari e sinergiche con gli altri interventi educativi, ciò al fine di evitare inutili sovrapposizioni e/o eccessive concentrazioni di attività negli stessi territori/ con gli stessi soggetti e destinatari.
    Sarà in ogni caso assegnata una ulteriore priorità ai progetti che insistono in zone che godono, all’attualità, di minori opportunità di finanziamento.
  • ogni progetto approvato dovrà prevedere un piano di monitoraggio semestrale dell’intervento nel quale saranno evidenziati i risultati da raggiungere e gli indicatori da utilizzare per verificare il progressivo raggiungimento dei risultati. Il documento relativo al piano di monitoraggio (secondo un format che sarà trasmesso agli enti vincitori del bando) sarà da supporto anche alla relazione finale, richiesta a tutti i partenariati;
  • le attività oggetto del contributo dovranno svolgersi esclusivamente in orario extrascolastico. Eventuali ore “di aggancio” dei ragazzi svolte in orario scolastico saranno valutate positivamente e saranno considerate ammissibili nell’impianto progettuale complessivo, ma i relativi costi dovranno essere a carico della partnership e potranno eventualmente contribuire al cofinanziamento.

Chi può partecipare

I progetti dovranno necessariamente essere in partenariato e prevedere la partecipazione di almeno un istituto scolastico. Per progetto in partenariato si intende un intervento realizzato congiuntamente da un soggetto “capofila” e da due o più organizzazioni “partner”. Si richiede che i rapporti tra capofila e partner di progetto vengano definiti in termini di ruoli, partecipazione economica, utilizzo delle risorse in fase di progettazione degli interventi, in base agli accordi assunti ex ante dai partner del progetto e come indicati sinteticamente al punto 12 del “Documento di progetto – Allegato I”, messo a disposizione nell’ambito del presente bando e da compilare e firmare a cura di tutti partner.

Non sarà ammissibile un partenariato composto soltanto da istituzioni scolastiche o che non preveda tra i partner almeno una scuola.

Alle istituzioni scolastiche che aderiscono al presente bando, sia in qualità di capofila che di partner, sarà richiesta la compilazione di un questionario relativo ai contributi ottenuti con il Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”. Tale questionario si potrà compilare esclusivamente online collegandosi ad un link che sarà disponibile nella sezione “Bandi 2019” al seguente link: https://www.fondazionecarige.it/wp/bandi-2019/ e che sarà attivo entro la prima metà di luglio 2019; contestualmente sarà presentata una guida alla compilazione del questionario con l’anteprima delle domande a cui rispondere. Al termine della compilazione sarò possibile generare una ricevuta di avvenuta compilazione del questionario, che dovrà essere allegata alla richiesta di contributo.

Ogni ente potrà presentare in qualità di capofila un’unica proposta. Sarà tuttavia possibile partecipare in qualità di partner a diversi progetti presentati nell’ambito del presente bando.

Il dettaglio dei requisiti soggettivi e oggettivi necessari per la presentazione di richieste sono riportati nel Regolamento per l’attività istituzionale della Fondazione Carige, presente al seguente link: https://www.fondazionecarige.it/home/documenti/regolamento-attivita-istituzionale/.

Gli enti di natura privata non profit, per poter accedere al Bando, devono essere iscritti nel Registro di cui alla Legge Regionale della Liguria 42/2012 “Testo Unico delle norme sul Terzo Settore”.

Entità del contributo

La disponibilità complessiva per il presente bando è pari a € 335.000.

L’importo massimo erogabile per ogni iniziativa approvata nel presente bando ammonta a € 30.000.
La richiesta di contributo non può essere superiore al 75% dei costi totali del progetto, pena l’inammissibilità della proposta. Alla copertura del restante 25% potranno concorrere autofinanziamenti, contributi pubblici e/o privati, donazioni di beni e servizi da parte di soggetti terzi o dei componenti il partenariato (ad esempio quota parte di personale strutturato, affitto e utilizzo di spazi), anche sotto forma di valorizzazione dei relativi costi.

Spese ammissibili

I costi ammissibili includono spese per personale o collaboratori, costi per ore di lavoro straordinario di personale docente e ausiliario delle scuole coinvolte nella partnership, affitto di locali, acquisto di attrezzature o materiali (i costi relativi a questa ultima voce non potranno superare un massimo del 10% del budget totale), rimborsi spese a volontari, acquisto di servizi, costi di comunicazione e diffusione, attività di coordinamento (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale), spese per piccoli adeguamenti strutturali (i costi relativi a questa ultima voce non potranno superare un massimo del 10% del budget totale), attività di progettazione per la presentazione della proposta (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale).

Spese ammissibili

I costi ammissibili includono spese per personale o collaboratori, costi per ore di lavoro straordinario di personale docente e ausiliario delle scuole coinvolte nella partnership, affitto di locali, acquisto di attrezzature o materiali (i costi relativi a questa ultima voce non potranno superare un massimo del 10% del budget totale), rimborsi spese a volontari, acquisto di servizi, costi di comunicazione e diffusione, attività di coordinamento (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale), spese per piccoli adeguamenti strutturali (i costi relativi a questa ultima voce non potranno superare un massimo del 10% del budget totale), attività di progettazione per la presentazione della proposta (i costi per questa ultima voce non potranno superare il 5% del budget totale).

Link e Documenti

Bando

Pagina web per documenti e formulari

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

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