Guida all’interpretazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat 92/43/CEE

Il presente documento intende fornire orientamenti agli Stati membri circa l’interpretazione di alcuni concetti chiave figuranti nell’articolo 6 della direttiva Habitat 92/43/CEE.

Nel quadro del piano d’azione per la natura, i cittadini e l’economia, la Commissione si è impegnata ad aggiornare la guida interpretativa sulle disposizioni dell’articolo 6 della direttiva Habitat relative alla conservazione e alla gestione di Natura 2000. Il presente documento sostituisce pertanto la versione originale della guida pubblicata nell’aprile 200Questo aggiornamento comprende l’ampio corpus di sentenze emesse dalla Corte di giustizia dell’UE nel corso degli anni sull’articolo 6 e fa riferimento anche a una serie di note della Commissione concernenti la gestione di Natura 2000, nonché ad altri documenti di orientamento della Commissione sull’articolo 6, da leggere in combinazione con questa guida.

Benché i principali destinatari siano le autorità degli Stati membri, il documento dovrebbe anche agevolare la comprensione dei meccanismi della direttiva Habitat per chiunque sia coinvolto nella gestione dei siti Natura 2000 e nella procedura di autorizzazione ai fini dell’articolo 6.

Il documento è stato elaborato a seguito di consultazioni con le autorità degli Stati membri competenti per la protezione della natura e altri portatori di interessi ed è inteso ad assistere nell’applicazione della direttiva Habitat le autorità degli Stati membri e tutti i soggetti coinvolti nella gestione di siti Natura 2000 e nella procedura di autorizzazione di cui all’articolo 6. Solo la Corte di giustizia dell’Unione europea è competente per interpretare autorevolmente il diritto dell’Unione.

Le interpretazioni fornite dai servizi della Commissione non possono andare al di là della direttiva. Questo è particolarmente vero per la presente direttiva, in quanto essa incorpora il principio di sussidiarietà e come tale lascia un ampio spazio di manovra agli Stati membri nell’attuazione pratica delle misure specifiche concernenti i vari siti della rete Natura 2000. Gli Stati membri sono comunque liberi di scegliere le modalità più opportune con cui attuare le misure pratiche, a condizione che queste ultime perseguano i risultati della direttiva.

Per quanto interpretativo, questo documento non ha l’intento di fornire risposte assolute a questioni specifiche a determinati siti, che vanno affrontate caso per caso, tenendo conto degli orientamenti contenuti nel documento.

Guida all’interpretazione dell’articolo 6 della direttiva 92/43/CEE