Horizon Europe: anticipazioni sulla Programmazione 2021-2027

horizon europe 2021 2027

 Il prossimo quadro finanziario 2021-2027 sarà pubblicato entro la fine del 2019 e dal 1 gennaio 2021 saranno attivi i nuovi programmi di finanziamento.

Già nel maggio del 2018 i Capi di Stato degli Stati Membri avevano accordato le principali caratteristiche del futuro bilancio dell’Unione Europea.

Questo sarà moderato ed equilibrato, nel senso che verranno rafforzati e bilanciati i finanziamenti in settori chiave quali innovazione, economia digitale, azione per il clima, ambiente, migrazioni e gestione delle frontiere, azione esterna e difesa. Allo stesso tempo continuerà ad essere data una grande importanza alla politica di coesione e alla politica agricola comune, temi sempre centrali per lo sviluppo dell’Unione.

Il futuro bilancio sarà più semplice, trasparente e flessibile per rispondere con più facilità ai rapidi cambiamenti in atto nella nostra società. Infine sarà più equo e in grado di produrre risultati dal punto di vista della spesa e delle modalità di finanziamento.

Il futuro bilancio UE è al contempo realistico e ambizioso: rappresenta circa l’1,11% del reddito nazionale lordo della futura UE a 27. Verranno applicate a tutti le stesse regole e i finanziamenti attingeranno maggiormente da fonti direttamente collegate alle politiche strategiche europee.

HORIZON EUROPE: il Programma di finanziamento per la Ricerca e l’Innovazione

Per quanto riguarda la futura programmazione 2021 – 2027, ad aprile 2019 la Commissione ha presentato una proposta per la definizione del Programma Horizon Europe che succederà al precedente Horizon 2020 e per il quale verranno stanziati 100 miliardi di Euro.

Il nuovo programma Horizon Europe, così come come Horizon 2020, conserverà la struttura a tre pilastri:

PRIMO PILASTRO

Eccellenza scientifica (dotazione finanziaria: 25 miliardi di Euro)

  • European Research Council
  • Azioni Marie Skłodowska-Curie
  • Infrastrutture di ricerca

SECONDO PILASTRO

Sfide globali e competitività industriale europea (dotazione finanziaria: 52 miliardi di Euro)

  • Sanità
  • Cultura, creatività e inclusione sociale,
  • Sicurezza civile
  • Digitale, industria, spazio
  • Clima, energia e mobilità
  • Cibo, bioeconomia, risorse naturale e ambiente

TERZO PILASTRO

Europa dell’innovazione (13 miliardi di Euro)

  • European Innovation Council
  • Ecosistema europeo dell’innovazione
  • European Institute of Innovation and Technology

Le azioni dei tre pilastri si pongono come obiettivo principale di accrescere la partecipazione dei cittadini, diffondere l’eccellenza e rafforzare l’area europea di ricerca (European Research Area – ERA)

La nuova struttura del programma si basa sulle precedenti valutazioni del Programma Horizon 2020. Le azioni dovranno, quindi, essere indirizzate a risolvere le criticità riscontrate nel settennio passato.

Le principali novità del Programma Horizon Europe:

  • Introduzione dell’European Innovation Council, per rispondere alla necessità di fornire un supporto all’innovazione e agli investitori privati (il 70% del budget riservato a quest’azione sarà stanziato per le PMI);
  • L’aumento dell’insieme di azioni di ricerca e sviluppo, per accrescerne l’impatto e il coinvolgimento dei cittadini. Le aree in cui si concentreranno maggiormente le azioni finanziate sono:
    • adattamento al cambiamento climatico;
    • oceani, mari e acque interne;
    • cura del cancro;
    • scienza alimentare;
    • benessere ambientale;
    • smart cities;
  • L’aumento delle possibilità di associazione con Paesi terzi per rafforzare la cooperazione internazionale e risolvere insieme le sfide sociali globali, facilitare la mobilità di talenti, conoscenze e risorse, e agevolare lo scambio di soluzioni innovative;
  • Incoraggiare la trasparenza dei risultati delle azioni di ricerca e innovazione e il coinvolgimento attivo della società.

Non ci resta che aspettare la pubblicazione nel 2020 del primo work Programme di Horizon Europe!