La Commissione ha presentato le misure volte a garantire la tutela efficace dei diritti di proprietà intellettuale

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La Commissione ha presentato le misure volte a garantire la tutela efficace dei diritti di proprietà intellettuale, incoraggiando in tal modo le imprese europee, in particolare le PMI e le start-up, a investire in innovazione e creatività.

Le iniziative renderanno più facile agire in modo efficiente contro le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale, semplificheranno i contenziosi transfrontalieri e permetteranno di combattere pratiche come la contraffazione e la pirateria, che riguardano il 5 % delle merci importate nell’UE (pari a 85 miliardi di euro). La Commissione incoraggia inoltre negoziazioni eque ed equilibrate per quanto riguarda la concessione delle licenze, così da premiare le imprese per l’innovazione e consentire al contempo anche ad altri di valorizzare la tecnologia in questione per concepire prodotti e servizi nuovi e innovativi.

Le misure adottate comprendono gli aspetti seguenti:

1. Rafforzamento della lotta a contraffazione e pirateria.

La Commissione mira a sottrarre a chi viola la proprietà intellettuale su scala commerciale i flussi finanziari che rendono lucrative le attività criminose.

– garantire un livello uniformemente elevato di tutela giuridica e un quadro giudiziario prevedibile in tutta l’UE;

– incoraggiare l’industria a lottare contro le violazioni della proprietà intellettuale;

– ridurre il volume dei prodotti contraffatti che raggiungono il mercato dell’UE.

Istituzione di un sistema equo ed equilibrato per i brevetti essenziali.

Molte tecnologie fondamentali che sono parte di norme tecniche globali (ad esempio, WiFi, 4G) sono protette da brevetti essenziali. La Commissione offre orientamenti e raccomandazioni per un sistema di brevetti essenziali equilibrato ed efficiente che concilia due obiettivi: i fabbricanti di prodotti possono accedere alle tecnologie mediante regole sulle licenze trasparenti e prevedibili e, al tempo stesso, i titolari di brevetto sono remunerati per i loro investimenti in R&S e per le attività di normalizzazione e, di conseguenza, sono incentivati a offrire le loro migliori tecnologie perché vengano incluse nelle norme.