EUROPA - 
30 Novembre 2022

Erasmus+ 2023, online il nuovo bando: obiettivi e novità

Condividi su
Erasmus+

Un nuovo invito della Commissione Europea a presentare proposte per il Programma Erasmus+ 2023: è online il programma con un budget annuale di 4,2 miliardi di euro destinati alla mobilità, all’istruzione, al sostegno della formazione giovanile e da oggi anche allo sport.

Erasmus+ conferma il suo impegno verso temi quali inclusione, partecipazione democratica, sostenibilità ambientale, con un’attenzione verso la transizione digitale dell’UE e a livello internazionale.

Programma Erasmus+: un focus sulle priorità

Istruzione giovanile, degli adulti e dell'IFP, formazione inclusiva di alta qualità, sono gli obiettivi prioritari di Erasmus+ che, forte del successo degli anni precedenti, accresce le opportunità mettendole a disposizione di un numero maggiore di partecipanti. Rimangono saldi gli obiettivi precedenti come la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani: trascorrere del tempo in un altro paese per studiare, imparare e lavorare è un'esperienza formativa di grande valore.

Sono quattro, quindi, le priorità trasversali:

  • inclusione e diversità;
  • trasformazione digitale;
  • ambiente e lotta ai cambiamenti climatici;
  • partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civico.

Anche nel 2023, il programma Erasmus+ continuerà a garantire che le voci dei giovani siano ascoltate nell'Unione europea, in particolare attraverso un aumento delle attività giovanili finanziate. Nell’ambito delle stesse attività, saranno promosse modalità di trasporto sostenibili e comportamenti più responsabili dal punto di vista della tutela dell’ambiente.

Le azioni chiave del programma Erasmus

Grazie a Erasmus+ è possibile studiare, formarsi, fare esperienze lavorative in nuovi Paesi, realizzare attività di cooperazione tra istituzioni dell'istruzione e della formazione in tutta Europa; intensificare la collaborazione tra il mondo del lavoro e quello dell'istruzione per lo sviluppo del capitale umano e sociale.

Il programma è strutturato in tre “azioni chiave”:

Azione chiave 1: mobilità individuale ai fini dell’apprendimento. Intende incoraggiare la mobilità degli studenti, nonché del personale, degli animatori giovanili e dei giovani in generale. Grazie al programma le organizzazioni possono prevedere di inviare studenti o personale in altri Paesi partecipanti o, viceversa, accogliere studenti e personale provenienti da altri Paesi. Sono incluse attività didattiche, formative e di volontariato.

Azione chiave 2: sviluppo settori dell’istruzione, formazione e gioventù. Tutto questo viene messo in atto tramite cinque attività principali: partenariati strategici per promuovere lo scambio di esperienza e collaborazione; alleanze per la conoscenza per promuovere l’innovazione nell’istruzione superiore e favorire nuovi approcci all’insegnamento; alleanze per le abilità settoriali e tramite progetti di sviluppo delle competenze nel campo della gioventù con l’obiettivo di favorire l’apprendimento non convenzionale e informale con i Paesi partner.

Azione chiave 3: sostegno alla riforma delle politiche. Infine, in questo caso l’obiettivo è di coinvolgere i giovani nella vita democratica, specie nell’ambito di dibattiti con i responsabili politici, sviluppando le conoscenze nel campo dell’istruzione, formazione e gioventù.

Le novità del Programma 2023

Sulla base dell'invito aperto a presentare progetti, si aggiunge una nuova azione in ambito sport: sarà possibile la partecipazione a progetti di mobilità per gli allenatori sportivi, estendendo le opportunità di cooperazione europea e l'apprendimento direttamente alle organizzazioni sportive di base locali e al loro personale.

Non solo: rientra tra le sfide previste per il programma 2023 anche un significativo sostegno agli studenti e al personale educativo in fuga dalla guerra in Ucraina. L'obiettivo di Erasmus+ è di attuare un programma sempre più inclusivo, seguendo le orme degli anni precedenti, anche sulla base dell'eredità dell'Anno europeo della gioventù.

Infine, il programma manterrà il suo sostegno nei confronti dei giovani in merito alle iniziative e alle politiche esistenti. Sulla base di queste premesse il Programma Erasmus+ 2023 rappresenterà un valido contributo alla proposta di fare del 2023 l'Anno europeo delle competenze, continuando ad alimentare l'impegno dell'UE nel fornire sempre più competenze e qualifiche.