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21 Ottobre 2020

Buone pratiche Erasmus+: digitalizzazione e creatività per affrontare sfide e cogliere opportunità nell'era COVID-19

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Dato l’impatto significativo che l’emergenza COVID-19 sta avendo sia sul settore educativo che sul settore culturale e creativo, la CE ha pubblicato un nuovo bando Erasmus+.

A questo proposito, abbiamo svolto una ricerca per proporvi qualche caso di successo e suggerirvi buone idee da cui prendere spunto.

Un'occasione interessante per definire al meglio il vostro progetto e partecipare al bando in scadenza a fine ottobre.

Ma facciamo un passo indietro per capire meglio di cosa si tratta e quali sono le priorità su cui focalizzare l’attenzione.

Il Bando Erasmus+

Il nuovo Erasmus+ per l’educazione digitale e la creatività mira a:

  • rafforzare l’istruzione e la formazione digitale
  • promuovere lo sviluppo delle competenze e l’inclusione attraverso la creatività e le arti

Inoltre, i finanziamenti sono orientati in particolare verso 2 priorità principali:

  1. Da un lato, la preparazione all'istruzione digitale
    • sia per lo sviluppo delle competenze pedagogiche digitali degli insegnanti
    • sia per lo sviluppo di contenuti digitali di elevata qualità come risorse e strumenti online innovativi per i discenti
  2. Dall’altro, il coinvolgimento di organizzazioni dei settori dell'istruzione formale, informale e non formale, insieme a quelle dei settori culturali e creativi, per sensibilizzare i cittadini e stimolarli a essere innovatori di successo nel proprio contesto locale.

Casi di successo Erasmus+

Dopo aver definito gli elementi chiave del bando, è il momento di analizzare le buone pratiche da cui prendere esempio.

1) Istruzione digitale: il caso “OERup!

Si tratta di un progetto Erasmus+ sviluppato da un partenariato di 6 organizzazioni, provenienti da 6 diversi paesi (Germania, Italia, Spagna, Romania, Belgio e Regno Unito), con un budget di circa 200.000 euro.

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Il progetto risponde alla necessità di promuovere e incoraggiare la produzione, l’utilizzo e la condivisione di Risorse Didattiche Aperte (in inglese OER, Open Educational Resources).

L'obiettivo è la formazione del personale impiegato negli istituti di formazione per adulti, inclusi insegnanti, staff amministrativo e dirigenziale.

L’iniziativa ha portato allo sviluppo di un pacchetto formativo, disponibile sul sito web del progetto, basato su un approccio blendend.

Questo permette di integrare formazione in aula e online attraverso il trasferimento agli insegnanti di competenze e strumenti necessari per realizzare e condividere Risorse Didattiche per l’apprendimento a distanza.

I principali risultati del progetto sono stati:

  • analisi approfondita dello stato dell'arte per quanto riguarda l’utilizzo degli OER nell'educazione degli adulti
  • pacchetto per la formazione blended, composto da diversi moduli, erogati e testati
  • raccolta di buone pratiche esistenti
  • guida per trasferire agli insegnanti dei centri di formazione per adulti le competenze necessarie a erogare lezioni a distanza, utilizzando Risorse Didattiche Aperte
  • guida per fornire supporto e idee pratiche su come avviare o implementare ulteriormente l'Open Education nella propria istituzione

Erasmus+: come realizzare un progetto educativo

Il progetto ci offre spunti utili per elaborare un progetto educativo da finanziarsi attraverso il bando Erasmus ora attivo.

Potremmo pensare di sviluppare strumenti e materiali formativi dedicati agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie finalizzati a trasferire loro le competenze necessarie per affrontare in autonomia, sicurezza ed efficienza questo momento di crisi da COVID-19.

Ancora, potremmo pensare ad un progetto per lo sviluppo di materiali e strumenti educativi innovativi che integrino lezioni in aula con lezioni online per bambini e adolescenti.

2) Istruzione, cultura e creatività: il caso “Find Your Way Through Art

Si tratta di un progetto artistico e imprenditoriale che ha coinvolto trenta studenti di cinque scuole partner provenienti da Finlandia, Germania, Italia, Spagna e Repubblica Ceca.

In collaborazione con i propri compagni europei, i ragazzi hanno ideato e realizzato, durante gli scambi internazionali, cinque eventi artistici, tra cui un concerto, una mostra d'arte, una sfilata di moda, uno spettacolo teatrale e un'installazione d'arte moderna.

Il progetto nasce dall’esigenza dei ragazzi di acquisire non solo conoscenze teoriche nel settore dell’arte e della cultura, ma anche competenze pratiche, per trovare più facilmente un impiego o avviare con successo un'attività in proprio.

Il progetto ha avuto diversi impatti positivi sugli studenti coinvolti, tra cui:

  • rafforzamento dell’attitudine imprenditoriale e promozione dell’imprenditoria sociale
  • ampliamento degli orizzonti rispetto alle opportunità di lavoro
  • aumento delle competenze digitali e delle abilità linguistiche attraverso metodi innovativi
  • promozione della creatività e del multiculturalismo
  • aumento della conoscenza delle diverse forme d'arte

Erasmus+: come e dove trovare altri casi di successo

Sulla pagina Erasmus+ Project Results è possibile trovare altri esempi di progetti di questo tipo cliccando sul tasto Advanced Research.

Ad esempio, per trovare progetti simili a “OERup!” basterà applicare i seguenti filtri in ordine cronologico:

  • Riga 1 (All Options): “Good Practices Example” e “Success Stories”
  • Riga 2 (All Programmes): “Erasmus+”
  • Riga 3 (All Actions): “KA2 – Cooperation for Innovation and the exchange of good practices”
  • Riga 4 (All Action Types):
    • “KA201: Strategic Partnership for school education” (se lavoriamo per una scuola primaria o secondaria)
    • “KA201: Strategic Partnership for adult education” (se lavoriamo per un centro di formazione per adulti)
    • “KA201: Strategic Partnership for vocational education and training” (se lavoriamo per un centro di istruzione e formazione professionale)
  • Riga 5 (All Topics):
    • ICT - new technologies - digital competences
    • New innovative curricula/educational methods/development of training courses
    • Pedagogy and didactics
    • Digital skills

Nel caso in cui foste alla ricerca di progetti Erasmus nel settore cultura e creatività, sarà necessario inserire nella riga 5 “All Topics” anche il filtro “Creativity and culture” e “Social entrepreneurship/social innovation”.

Una volta inseriti i filtri e avviata la ricerca, sarà possibile aggiungere tutti i progetti di nostro interesse alla lista dei preferiti, cliccando sul tasto blu a destra “Add to booklet”.

Quando saremo soddisfatti dei risultati raccolti, basterà cliccare sull’icona del carrello in basso a destra.

Infine con un click sul tasto “Download as PDF” si otterrà un documento con le descrizioni dei progetti selezionati.

Se i risultati in risposta ai filtri e alle parole chiave applicate scarseggiano, non scoraggiatevi!

Potrebbe addirittura essere un buon segno: forse avete in mente un’idea davvero innovativa a cui nessuno ha ancora pensato.

Se, al contrario, trovate molti progetti con caratteristiche simili a quello che state ideando, integrate gli aspetti positivi di quei progetti nel vostro.

A questo punto non resta che chiedersi:

  • Che cosa resta ancora da fare in quest’ambito?
  • Che cosa può aggiungere il mio progetto a ciò che già esiste?
  • Quale bisogno resta ancora da soddisfare?
  • Quale problema da risolvere?

Ricordiamoci sempre che un progetto ha ragione di esistere solo se soddisfa una necessità o risolve un problema.

Inoltre, qualsiasi sia il livello a cui operiamo, i nostri obiettivi devono sempre essere in linea con quelli della CE, per contribuire, seppur a livello locale, regionale, o nazionale, alle sfide globali che l’Unione Europea deve affrontare.