16 Marzo 2018

Italian Council, 950mila euro per promuovere l'arte contemporanea italiana

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Italian Council è un progetto della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del MiBACT (DGAAP), nato ad ottobre 2016 con l'intento di promuovere la produzione, la conoscenza e la disseminazione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive. Da pochi giorni è stata pubblicata la terza edizione del bando Italian Council che stanzia un budget complessivi di 950.000 euro.
 

Italian Council, il bando

L'avviso prevede il finanziamento di progetti che promuovano l'arte contemporanea italiana nel campo delle arti visive proposti da musei, enti pubblici e privati senza scopo di lucro, istituti universitari, fondazioni e comitati ed associazioni culturali non profit, che prevedano esplicitamente l’incremento delle pubbliche collezioni.  

>>> Fondi europei per cultura e creatività

Beneficiari

La domanda può essere presentata da:
  1. musei pubblici e privati, italiani e stranieri, senza scopo di lucro. Questi devono aver svolto attività attinente i temi del contemporaneo in modo continuativo negli ultimi 3 anni; le istituzioni italiane non devono aver usufruito nell'anno corrente di linee di acquisto specifiche finanziate dalla DGAAP;
  2. fondazioni riconosciute no profit aventi come scopo la promozione e la formazione nell’arte contemporanea, istituti universitari, comitati e associazioni culturali no profit italiani e/o stranieri che abbiano svolto attività attinente i temi del contemporaneo in modo continuativo negli ultimi 3 anni.
Gli enti proponenti, anche in partenariato, potranno partecipare al bando con più domande e fino a un massimo di 3.  

Le opere d'arte

Gli artisti coinvolti nei progetti devono:
  • essere cittadini italiano;
  • operanti nel settore specifico delle arti visive, nell'accezione più estesa del termine;
  • avere al proprio attivo almeno una mostra personale in spazi espositivi di rilievo.
Le proposte culturali devono produrre una nuova opera d’arte che rimarrà di proprietà dello Stato italiano e sarà destinata all'incremento delle collezioni di Musei statali, regionali, musei civici. Lo stesso artista potrà risultare partecipante a più domande a condizione che siano presentate da istituzioni differenti. La nuova opera d’arte potrà essere realizzata in una edizione massima di 3: la 1/3 rimarrà di proprietà dello Stato italiano.  

Progetti ammissibili

Le proposte progettuali, in linea con l'obiettivo del bando, devono articolarsi secondo l’ordine seguente:
  1. proposta culturale: si tratta di una relazione esaustiva finalizzata alla descrizione della proposta progettuale. La proposta potrà riguardare, a titolo esemplificativo, i seguenti ambiti:
    • committenza: committenza pubblica di opere d’arte, acquisizione pubblica di opere d’arte, residenza finalizzata alla produzione di opere d’arte;
    • promozione internazionale: residenza finalizzata alla produzione di opere d’arte, sostegno per la produzione e la presentazione dell’opera a manifestazioni culturali internazionali (Biennali, Triennali, Manifesta, etc.);
  2. quadro economico: prospetto dettagliato dei costi di produzione e valorizzazione dell’opera;
  3. curricula degli enti partner coinvolti, della sede definitiva dell’opera e lettere di accreditamento, e accettazione delle condizioni del bando da parte delle stesse.
 

Le edizioni precedenti

14 gli artisti premiati nelle prime 2 edizioni di Italian Council, eccone alcuni:
  • Margherita Moscardini con “Inventory. The fountains of Zaatari”, la produzione di una scultura e un libro d'artista presso il Museo Madre di Napoli, proposta dalla Fondazione Pastificio Cerere;
  • Alice Gosti con la performance “Come diventare un partigiano”, proposta da Associazione Indisciplinarte;
  • Yuri Ancarani, con “Sculture”, proposto dal Castello di Rivoli in collaborazione con la Kunsthalle Basel in Svizzera.
 

Presentazione delle domande

La richiesta di finanziamento va inviata esclusivamente online compilando qui la domanda all'indirizzo: entro e non oltre le ore 12 del 7 maggio 2018, previa registrazione sulla piattaforma. Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è di 150.000,00 euro e/o comunque non superiore al 80% del budget complessivo del progetto. Il restante 20% dovrà essere sostenuto, dimostrandone la certezza, dal proponente o da terzi.  
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