13 Marzo 2018

PON Per la scuola: inclusione sociale e potenziamento delle competenze

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L'Unione europea si pone come obiettivo quello di raggiungere, entro il 2020, una percentuale media di dispersione scolastica non superiore al 10%, trovandosi oggi ad avere una percentuale del 13,8%. In questo scenario si inseriscono i 2 nuovi bandi pubblicati dal Ministero dell'Istruzione a valere sul PON Per la Scuola 2014-2020, che hanno come priorità la lotta al disagio sociale e il potenziamento delle competenze di base degli studenti.   >>> MIUR: bando per la promozione della pratica sportiva  

Il bando "Scuola al Centro"

L’obiettivo primario del bandoè riequilibrare e compensare situazioni di svantaggio socio-economico nelle aree a rischio e in quelle periferiche attraverso progetti di inclusione sociale e lotta al disagio che garantiscano l’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico. Gli interventi devono rivolgersi a gruppi di studentesse e di studenti con difficoltà e bisogni specifici, maggiormente esposti al rischio di abbandono scolastico, anche attraverso il coinvolgimento di soggetti del territorio quali enti pubblici e locali, associazioni e fondazioni.  

Il progetto formativo

Il bando finanzia interventi eprogetti formativi di contrasto alla dispersione scolastica per:
  1. favorire l’introduzione di approcci innovativi;
  2. rispondere a bisogni specifici con il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie;
  3. aprire le scuole nel pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre.
Il progetto deve essere articolato inmoduli, ciascuno della durata minima di 30 ore, ma che possono anche articolarsi in moduli di 60 o 100 ore, da realizzare prevalentemente nei periodo di sospensione della didattica curricolare; per ogni modulo è possibile coinvolgere 15/20 studentesse e studenti. I percorsi formativi devono essere caratterizzati da un forte orientamento alla pratica, modularità e flessibilità dei percorsi, da un approccio “non formale” e dall'"imparare facendo". È auspicabile che nell'ambito del progetto siano proposte e realizzate specifiche attività che coinvolgano gli studenti in situazioni concrete, realizzate anche in luoghi diversi dai normali contesti formativi, dove possono essere vissuti, sperimentati, attuati, condivisi i contenuti formativi prescelti e rese operative le conoscenze, le abilità e le competenze teoriche. Diverse le attività realizzabili: laboratori di potenziamento della lingua straniera, iniziative per il contrasto alla violenza nei contesti scolastici, promozione della parità di genere e lotta alla discriminazione e al bullismo, laboratori di innovazione didattica e digitale, laboratori di musica strumentale, laboratori di arte scrittura creativa e teatro, laboratori creativi e artigianali, laboratori di educazione interculturale e ai diritti, laboratori di educazione finanziaria e laboratori di educazione alimentare. L’intero progetto formativo può essere realizzato negli anni scolastici 2018-2019 e 2019-2020.  

Beneficiari

Possono partecipare al bando le scuole statali di ogni ordine e grado, di tutte le Regioni italiane ad eccezione della Valle d’Aosta e della provincia autonoma di Trento (destinatarie di un avviso specifico). Il budget a disposizione del bando è di 130 milioni di euro. I contributi vanno da un massimo di 40.000 euro per le scuole fino a 1.000 studenti e arrivano a 45.000 per quelle con più di 1.000 studenti. Le domande di partecipazione potranno essere presentate online dalle ore 10.00 del 21 marzo 2018 alle ore 15.00 del 9 maggio 2018.  

Bando per progetti di potenziamento delle competenze

Il 2° avviso riguarda invece il finanziamento di progetti di potenziamento delle competenze di base degli studenti in chiave innovativa, rivolti al rafforzamento degli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi e per lo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze.  

Il progetto formativo

Il progetto consiste in un insieme di moduli (attività) da 30 o 60 ore ad integrazione del Piano dell’Offerta Formativa. I moduli attivabili sono:
  1. lingua madre
  2. italiano per stranieri (L2)
  3. lingua straniera
  4. lingua inglese per le allieve e per gli allievi delle scuole primarie
  5. matematica
  6. scienze.
Nelle scuole dell’infanzia sarà possibile realizzare anche moduli di musica, espressione corporea e creativa.  

Beneficiari

L'avviso è aperto a tutti gliistituti scolastici e prevede un budget complessivo di 150 milioni di euro. I finanziamenti vanno da un minimo di 20.000 euro per le scuole dell’infanzia fino ad un massimo di 45.000 euro per le scuole del primo e del secondo ciclo. La presentazione delle proposte progettuali potrà essere effettuata online dalle ore 10.00 del 19 marzo 2018 alle ore 15.00 dell’11 maggio 2018.
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