3 Novembre 2020

AMIF: migliorare l’approccio ai fenomeni migratori nel rispetto dei diritti dei cittadini europei ed extra-europei

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Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Asylum, Migration and Integration Fund, AMIF) è il principale strumento a sostegno delle politiche di gestione dei flussi migratori e di rafforzamento della cooperazione tra Paesi membri al fine di raggiungere l’obiettivo di creare uno spazio comune di “libertà, sicurezza e giustizia”.

Quali sono le caratteristiche del Programma AMIF?

Il programma è gestito dalla Commissione europea, Direzione Generale Migrazione e affari interni, che pubblica annualmente bandi per progetti, gare d’appalto, sovvenzioni dirette e accordi di delega.

Le azioni lanciate attraverso bandi diretti della Commissione europea hanno una natura transnazionale e devono dimostrare un impatto su più Paesi membri.

La parte predominante dei fondi, tuttavia, viene realizzata attraverso incentivi finanziari per gli Stati dell’Unione europea e viene, dunque, gestita a livello nazionale (per l’Italia dal Ministero dell’Interno e, per una piccola parte, dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali).

Questi bandi finanzieranno progetti nazionali e non necessitano, dunque, di partenariati internazionali.

I bandi pubblicati dalla Commissione europea finanziano le seguenti tipologie di azione:

Asilo: azioni che mirano soprattutto a rafforzare la capacità di gestione di situazioni di emergenza da parte degli Stati membri, nonché la raccolta, l’analisi e la diffusione dei dati relativi alle procedure di asilo.

Migrazione legale: azioni condotte in un paese terzo e incentrate sui cittadini di paesi terzi che soddisfano le misure e le condizioni antecedenti alla partenza secondo quanto previsto dal diritto internazionale.

Integrazione: partendo dai servizi di assistenza e consulenza, azioni di istruzione e formazione, di inserimento nel paese di accoglienza e volte a promuovere l’emancipazione.

Rimpatrio: tutte le misure di rimpatrio e reinserimento assistito nel paese di origine.

Il budget stanziato per la realizzazione degli interventi ammonta a 3.1 miliardi di euro per la programmazione 2014-2020, impiegati a loro volta nell’ambito dei programmi nazionali (88% del totale), delle azioni dell’Unione, dell’assistenza emergenziale, della Rete Europea sulle Migrazioni, dell’assistenza tecnica.

L’Italia, per il periodo tra il 2014-2020, ha ricevuto circa 382.311.087 milioni di euro dai fondi per i programmi nazionali e di emergenza.

Bando 2020 per Azioni Transnazionali

Il 15 ottobre è stato pubblicato il nuovo Bando per Azioni Transnazionali che stanzia sovvenzioni per un totale di 32.700.000 di euro.

La data di scadenza prevista per la presentazione delle domande è il 16 febbraio 2021, e possono partecipare persone giuridiche stabilite in uno degli Stati membri che aderiscono al Programma (tutti gli Stati dell’UE tranne la Danimarca), ed in particolare:

  • enti pubblici (comprese autorità locali, servizi pubblici per l'impiego, e istituti di formazione),
  • enti privati senza scopo di lucro  e, se esplicitamente menzionato nel bando, enti privati con scopo di lucro (operando senza scopo di lucro),
  • organizzazioni internazionali.

Le idee progettuali riceveranno un finanziamento a copertura del 90% dei costi ammissibili e dovranno riferirsi a specifiche aree tematiche:

  1. Bando per lo sviluppo e attuazione di strategie di integrazione locale attraverso partnership multi-stakeholder;
    Dotazione finanziaria: 7.500.000 Euro
    Partenariato: minimo 5 Enti da 5 diversi Stati membri partecipanti all’AMIF
  2. Bando per la riduzione degli ostacoli e la promozione dell'accesso ai servizi di base per i cittadini di paesi terzi;
    Dotazione finanziaria: 6.000.000 Euro
    Partenariato: almeno 5 Enti da 5 diversi Stati membri partecipanti all’AMIF
  3. Bando per la promozione e partecipazione dei migranti nella progettazione e nell'attuazione delle politiche di integrazione;
    Dotazione finanziaria: 6.000.000 Euro
    Partenariato: minimo 3 Enti da 3 diversi Stati membri partecipanti all’AMIF
  4. Promuovere percorsi complementari per le persone bisognose di protezione e la loro ulteriore integrazione;
    Dotazione finanziaria: 10.000.000 Euro
    Partenariato: minimo 3 Enti da 3 diversi Stati membri partecipanti all’AMIF
  5. Assistenza, sostegno e integrazione dei cittadini di Paesi terzi vittime della tratta di esseri umani;
    Dotazione finanziaria: 2.000.000 Euro
    Partenariato: minimo 2 Enti provenienti da 2 diversi Stati membri partecipanti all’AMIF
  6. Supporto e sostegno ai minori stranieri non accompagnati nella transizione verso l’età adulta.
    Dotazione finanziaria: 1.200.000 Euro
    Partenariato: minimo 3 Enti da 3 diversi Stati membri partecipanti all’AMIF.

Ogni scheda bando è collegata direttamente a Obiettivo Europa il portale sui fondi europei.