Sostegno alla cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte

Scadenza: 27 aprile 2019
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ]
Programma di Sviluppo Rurale del Veneto (PSR) - FESR 2014-2020, MISURA 16, Tipologia di Intervento 16.4.1

Bando scaduto

Finalità

La filiera corta è una filiera che coinvolge non più di un intermediario tra agricoltore e consumatore. Un intermediario è un operatore che acquista il prodotto dall’ agricoltore allo scopo di venderlo al consumatore finale. Deve essere assicurata la rintracciabilità del prodotto, ossia dal prodotto deve essere possibile risalire al nome dell’impresa agricola produttrice. Lo sviluppo delle filiere corte crea un legame più diretto tra imprese agricole e consumatore finale, consentendo alle prime di recuperare valore aggiunto e al secondo di trarre vantaggio di un rapporto qualità prezzo più adeguato. Lo sviluppo delle filiere corte comporta la creazione di un rapporto di fiducia tra agricoltura e cittadini, contribuendo al mantenimento della ricchezza all’interno del territorio e ad aumentare la sensibilità alla qualità e stagionalità del prodotto. L’intervento sostiene la creazione e l’attività di Gruppi di Cooperazione (GC) formati da almeno due soggetti (partner) che operino nell’ambito delle filiere corte. I GC presentano un Piano delle Attività che prevede la realizzazione di una serie di iniziative volte alla progettazione della filiera corta, al reclutamento e coordinamento degli operatori, alla costituzione del GC, alla gestione delle attività, compresa la partecipazione ad attività formative e la promozione e l’informazione finalizzata a far conoscere, ai potenziali clienti, i vantaggi e le caratteristiche delle filiere corte.

Interventi ammissibili

Chi può partecipare

Solo per abbonatiClicca qui per vedere i piani di abbonamento [ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ] Il beneficiario del sostegno è il Gruppo di cooperazione (GC). Il GC deve assumere una delle seguenti configurazioni: - Tipo A) Consorzio di imprese, contratto di rete (rete- soggetto con personalità giuridica); - Tipo B) forme organizzative create per la realizzazione del Piano delle Attività attraverso raggruppamenti temporanei: Reti-contratto, Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo. I GC con forma giuridico-societaria di tipo A. devono essere già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno. Il raggruppamento temporaneo di tipo B può non essere già costituito al momento della presentazione della domanda di sostegno. Il soggetto richiedente è: - il GC stesso nella configurazione Tipo A) (Consorzio di imprese, contratto di rete); - il mandatario del raggruppamento nel caso il GC sia costituito come un raggruppamento temporaneo (Tipo B). Il Gruppo di Cooperazione può assumere le seguenti composizioni: - imprese agricole attive nel settore della produzione primaria; - imprese agricole attive nel settore della produzione primaria e imprese di trasformazione e commercializzazione; - imprese agricole attive nel settore della produzione primaria e imprese di servizi di ristorazione.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria del bando è di 500.000 EURO.

L’aiuto è pari al 70% della spesa ammessa.

L’importo minimo di spesa ammessa è pari a 10.000 EURO.

L’importo massimo di spesa ammessa è pari a 50.000 EURO.

Spese ammissibili

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ]
Saranno ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa:

- spese amministrative e legali per la costituzione del Gruppo di Cooperazione;

- spese per la progettazione della filiera corta (onorari di consulenti e collaboratori esterni);

- costi di animazione nell’ area interessata al fine di ampliare la partecipazione al progetto ( es. ricerca di partner, comunicazione e informazione, organizzazione riunioni e incontri , acquisizione di consulenze specifiche);

- costi di esercizio della cooperazione;

- costi per le attività di promozione e informazione sulla filiera corta;

- costi per l’organizzazione di specifici eventi formativi sulle tematiche relative alla commercializzazione e al marketing a favore dei soggetti aderenti al Gruppo di Cooperazione (spese per docenze, affitto sale riunioni, ecc.).

Spese ammissibili

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ]
Saranno ritenute ammissibili le seguenti voci di spesa:

- spese amministrative e legali per la costituzione del Gruppo di Cooperazione;

- spese per la progettazione della filiera corta (onorari di consulenti e collaboratori esterni);

- costi di animazione nell’ area interessata al fine di ampliare la partecipazione al progetto ( es. ricerca di partner, comunicazione e informazione, organizzazione riunioni e incontri , acquisizione di consulenze specifiche);

- costi di esercizio della cooperazione;

- costi per le attività di promozione e informazione sulla filiera corta;

- costi per l’organizzazione di specifici eventi formativi sulle tematiche relative alla commercializzazione e al marketing a favore dei soggetti aderenti al Gruppo di Cooperazione (spese per docenze, affitto sale riunioni, ecc.).

Link e Documenti

[ihc-hide-content ihc_mb_type="show" ihc_mb_who="2,3" ihc_mb_template="-1" ] Bando

Sito web per documenti e formulari

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Condividi

Tutti i contenuti riportati su questo sito web sono di proprietà esclusiva della società Obiettivo Europa s.r.l. e sono protetti dal diritto d'autore e dal diritto di proprietà intellettuale.

È assolutamente vietato copiare, pubblicare o ridistribuire in qualsiasi forma e con qualsiasi strumento i contenuti delle schede bandi o qualsiasi altro testo presente su questo sito, se non previa espressa autorizzazione dalla Società titolare dei diritti d'autore e di proprietà intellettuale.