Sostegno per interventi di dragaggio dei fondali marini unitamente alla gestione dei sedimenti estratti

Scadenza

Procedura a sportello

Programma di finanziamento

Finalità

Gli aiuti di cui al presente Avviso devono intendersi concessi nel quadro del presente regime di aiuti in esenzione dall’obbligo di notifica in applicazione dell’art. 56ter “Aiuti a favore dei porti marittimi” – Sezione 15 “Aiuti a favore dei Porti” del Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii..

Nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii., il presente Avviso finanzia interventi a favore dei porti marittimi della Regione Puglia, aventi per oggetto le attività di dragaggio dei fondali marini unitamente alla gestione dei sedimenti estratti, quali interventi ritenuti necessari per ripristinare/incrementare la competitività del sistema portuale e la sicurezza della navigazione. Per gestione dei sedimenti estratti s’intendono le modalità tecniche di trattamento e destinazione del materiale di escavo, in termini di operazioni strettamente funzionali al perfezionamento del progetto di dragaggio candidato, assunte nel rispetto delle prescrizioni tecniche applicabili alla classe di qualità e monitoraggio ambientale, di cui al Decreto MATTM n. 173/2016 “Regolamento recante modalità e criteri tecnici per l’autorizzazione all’immersione in mare dei materiali di escavo di fondali marini”. Gli interventi proposti, pena la non ammissibilità, dovranno essere regolari sotto il profilo demaniale-marittimo, conformi agli strumenti di pianificazione portuale e/o alla programmazione dei lavori pubblici, ed avere un totale costi ammissibili di progetto inferiori alla soglia di cui all’art. 4, paragrafo 1, lett. ee) del Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii.. Per le finalità di rispetto della soglia di cui all’art. 4 par. 1 lett. ee), per quanto riguarda il dragaggio, un progetto è definito come l'insieme delle operazioni di dragaggio effettuate in un anno civile.

Per le finalità di cui all’art. 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. l’“avvio dei lavori” dell’intervento candidato, deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di cui al presente Avviso.
Ai sensi del p.to 23 dell’art. 2 del Regolamento (UE) n. 651/2014 e ss.mm.ii. per “avvio dei lavori” deve intendersi la data di inizio dei lavori relativi all’investimento, oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante che renda irreversibile l’investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. I lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori.

La selezione degli interventi dovrà rispettare i principi stabiliti dal Regolamento (UE) n. 1303/2013 e dal Regolamento (UE) n. 1301/2013, dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di appalti pubblici e di Aiuti di Stato, nonché i criteri di selezione delle operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza, così come tutte le altre normative cogenti a livello nazionale e comunitario.

Spese ammissibili

Chi può partecipare

Entità del contributo

Si rendono disponibili, per il presente Avviso, risorse pari ad Euro 48.000.000 a valere sull’Azione 7.4 “Interventi per la competitività del sistema portuale e interportuale”- Asse VII del POR Puglia 2014/2020. Alla luce della mappatura del fabbisogno territoriale, emersa a seguito di manifestazione di interesse pubblicata con Determinazione Dirigenziale n. 22 del 31.03.2017 della Sezione Trasporto Pubblico Locale e Grandi Progetti, le risorse di cui al presente Avviso sono declinate come di seguito:

  • € 14.400.000: per gli interventi da realizzarsi nei Porti Regionali classificati ai sensi dell’art. 4 c. 1 alla lett. C della Legge n. 84 del 28/01/1994 e s.m.i.;
  • € 33.600.000: per gli interventi da realizzarsi nei Porti Regionali classificati ai sensi dell’art. 4 c. 1 lett. D della Legge n. 84 del 28/01/1994 e s.m.i..

Formulari e documenti

Note legali

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