YELP – Young European Legal Practitioners

Programma UE di riferimento
Programma Leonardo da Vinci

Durata
18/09/2006 – 18/12/2006

Coordinatore

Associazione Eurojuris Formazione Giuridica Internazionale (Italia)
Via Valadier 43 – 00193 Roma
Tel: 0039 06 3224207
Sito web: http://www.eurojuris-project.eu
Referente: dr. Nicholas M. Scott
E-mail: eurosegreteria@eurojuris-project.eu

Partners

ITALIA
• Dipartimento di Analisi dei Sistemi Economici e Sociali dell’Università del Sannio (DASES)
• Studio Legale Giovanni Romano
• Istituto di Studi Giuridici Internazionali (ISGI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
• Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI – Sez. Campania)
• Unione Forense per i Diritti dell’Uomo

FRANCIA
• Cabinet d’avocat Forgione (Strasbourg) – studio legale internazionale

SPAGNA
• SICI Dominus (Granada) – società di consulenza specializzata in risorse umane, formazione e progettazione UE.

Descrizione

Il progetto YELP mira a sopperire ad alcune evidenti lacune a livello nazionale e regionale nel campo della formazione e della crescita professionale di giovani praticanti e neo-avvocati italiani, promuovendo il loro inserimento in settori e attività aperte all’Europa, fornendogli strumenti e contatti, nonchè mettendoli nelle condizioni di competere con quanto richiesto dal mercato del lavoro forense italiano, europeo ed internazionale soprattutto attraverso l’esercizio della pratica legale presso studi e/o uffici legali esteri.

Nella fattispecie il progetto si propone di rispondere ai seguenti fabbisogni:

• Avvicinare due ordini di soggetti (che spesso si percepiscono a vicenda come “distanti”): giovani avvocati praticanti o neolaureati da una parte, e Corti di Giustizia Europee e ordinamenti giuridici esteri dall’altra. L’attività chiave in questo ambito sarà rendere Corti ed ordinamenti facilmente accessibili ai giovani lavoratori (i.e. avvocati praticanti italiani, neolaureati in giurisprudenza), beneficiari dello stage all’estero.
• Creare ed arricchire il panorama delle figure professionali che offre il mercato del lavoro forense italiano: la figura dell’avvocato europeista è, ormai da qualche anno, molto richiesta, soprattutto nel campo della tutela dei diritti dell’uomo così come prevista dalla Convenzione Europea. In Italia, il numero di avvocati specializzati in tali materie, con una adeguata preparazione tecnico-linguistica, è ancora molto esiguo. Vi sono al contrario alcuni Stati membri particolarmente attivi nel campo della tutela dei diritti dell’uomo, dai quali è importante “imparare”: trasferimento di know-how, nuovi approcci, diversa cultura, meccanismi e procedure che tutelano i diritti dell’uomo. In ambo i casi dunque ci si trova di fronte a carenze di preparazione e formazione che partono dall’interno della categoria forense (a livello nazionale) che ha bisogno di aggiornarsi ed aprirsi all’Europa, approfondendo alcuni temi e politiche UE più attuali, ed inserite in un contesto internazionale.
• Dare l’opportunità a giovani professionisti di formarsi direttamente, a stretto contatto con realtà, istituti ed istituzioni comunitarie e spagnole, approfondendo i principi cardine della tutela dei diritti dell’uomo, del diritto UE e del diritto internazionale – tutto ciò offrendo un pacchetto formativo di qualità.
• Facilitare l’ingresso al mondo del lavoro forense di giovani avvocati e neolaureati non solo in Italia, ma anche all’estero: una volta terminata l’esperienza di stage, avranno l’opportunità di proporsi al mondo del lavoro (forense) in una veste del tutto nuova, potendo presumibilmente scegliere di iniziare a svolgere la propria attività in Italia o all’estero (nella fattispecie in Spagna e Francia) – nelle rispettive sedi (elemento questo di assoluta novità, che si inserisce perfettamente nelle recenti politiche di armonizzazione delle (libere) professioni tra i diversi Stati Membri dell’UE).

Contributo UE
43.750 EUR