Scadenza
30 settembre 2020
Archiviato

PROGRAMMA/ENTE DI FINANZIAMENTO

Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo - Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT

Dotazione Complessiva
€ 2.000.000
Co-finanziamento
80%
Vai al bando

Finalità

ITALIAN COUNCIL 9 è il principale progetto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT, nato per promuovere la produzione, la conoscenza e la disseminazione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive.

Si tratta di un bando internazionale a supporto della creatività contemporanea italiana, fortemente impegnato sul fronte della promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero.

La Direzione Generale Creatività Contemporanea intende avviare una procedura a evidenza pubblica per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione nazionale e internazionale della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive e l’incremento delle pubbliche collezioni dei musei italiani, proposti da artisti, critici, curatori, musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti e da qualunque altro soggetto, purché tutti senza scopo di lucro.


Ambiti di intervento

Il bando si sviluppa attraverso tre specifici ambiti di intervento, così articolati:


Ambito 1 - Incremento di pubbliche collezioni

Le proposte potranno riguardare:

  • la produzione – anche in occasione di residenza e/o mostra – di una o più opere di un artista italiano vivente e relativa promozione e valorizzazione (Sezione I)
  • l’acquisizione, promozione e valorizzazione dell’opera di un artista vivente o non più vivente, purché realizzata negli ultimi 50 (cinquanta) anni(Sezione II)

Lo scopo dell’azione è promuovere e sostenere la produzione italiana di artisti di tutte le generazioni, con particolare attenzione agli artisti emergenti e ai mid-career. Inoltre, attraverso le acquisizioni, il bando permette l’incremento del patrimonio pubblico di arte contemporanea italiana anche con opere prodotte negli ultimi 50 anni.

Le opere prodotte o acquisite andranno a incrementare le collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani.

La mission di Italian Council è soprattutto promuovere l’arte italiana a livello internazionale: per questo motivo ogni progetto dovrà necessariamente prevedere – pena esclusione dal bando – una fase di presentazione del lavoro all’estero, attraverso esposizioni, presentazioni o talk in una istituzione pubblica o privata non profit attiva nell’ambito dell’arte contemporanea.

 

Ambito 2 - Promozione internazionale di artisti, curatori e critici

Le proposte potranno riguardare:

  • Mostre monografiche presso istituzioni internazionali(Sezione III)
    Lo scopo è dare la possibilità agli artisti italiani viventi di avere l’occasione di farsi conoscere o di affermarsi a livello internazionale. A questo riguardo Italian Council sostiene progetti di esposizione presso sedi internazionali di prestigio e accreditate nell’ambito dell’arte contemporanea, anche con la possibilità di coinvolgere critici e curatori italiani
     
  • Partecipazioni a manifestazioni internazionali(Sezione IV)
    Al fine di sostenere la presenza italiana nelle manifestazioni che periodicamente avvengono nel mondo (a titolo esemplificativo: biennali, triennali, festival, etc.) e che sono sempre più occasione di visibilità internazionale, Italian Council può finanziare la partecipazione di un artista italiano. Il progetto può anche riguardare la partecipazione a un evento collaterale di tali manifestazioni, purché inserito nella programmazione ufficiale
    Il bando, inoltre, sostiene critici o curatori invitati come guest curator di mostre o rassegne internazionali (Sezione V)
     
  • Progetti editoriali internazionali(Sezione VI)
    Attraverso il finanziamento di progetti editoriali, Italian Council valorizza e promuove a livello internazionale l’arte italiana degli ultimi 50 anni. I progetti editoriali sono un’occasione per far conoscere al mondo artisti, protagonisti, vicende peculiari e problematiche dell’arte italiana contemporanea. Per questo motivo i progetti dovranno garantire una promozione e diffusione editoriale internazionale adeguata dei libri prodotti (editori internazionali, diffusione in biblioteche specializzate, book launch)
     

Ambito 3 – Sviluppo dei talenti

Le proposte potranno riguardare:

  • Residenze di ricerca all’estero(Sezione VII)
    Finanziare residenze di ricerca presso istituzioni deputate e accreditate è l’azione di sviluppo dei talenti promossa da Italian Council. I progetti saranno finalizzati ad attività di studio e approfondimento della ricerca e della pratica artistica, critica o curatoriale. Oltre a sviluppare la propria professione, il periodo di ricerca all’estero sarà una occasione per artisti, curatori e critici di creare contatti e relazioni internazionali
     
  • Borsa di studio per il sostegno alla ricerca di artisti, curatori e critici(Sezione VIII)
    La novità del nuovo bando è l’erogazione di borse di studio annuali che supportino progetti mirati allo sviluppo formativo e concettuale e all’evoluzione della ricerca e della pratica artistica, critica e curatoriale. I progetti dovranno prevedere almeno un momento di restituzione al pubblico della ricerca sia in Italia che all’estero, presso istituzioni accreditate.

Interventi ammissibili

Requisiti di ammissibilità


Artisti

  • Essere cittadini italiani o fiscalmente residenti in Italia
  • Essere operanti nel settore dell’arte contemporanea
  • Avere al proprio attivo diverse mostre collettive e almeno una mostra personale in spazi espositivi di rilievo sia nazionale che internazionale
  • Nei casi di cui alla Sezione VII potranno partecipare anche artisti emergenti che abbiano al proprio attivo almeno una mostra collettiva e una mostra personale in spazi espositivi di rilievo nazionale
  • Nei casi di cui alla Sezione VIII gli artisti dovranno essere altresì in possesso del diploma accademico di II livello, diploma di Laurea Magistrale o titoli equipollenti

Critici e curatori

  • Essere cittadini italiani o fiscalmente residenti in Italia
  • Essere operanti nel settore dell’arte, della critica e della cultura visiva contemporanee
  • Critico:
    • essere in possesso del diploma di Laurea Magistrale o titoli equipollenti
    • avere al proprio attivo almeno una pubblicazione di rilievo sui temi dell’arte, della critica e della cultura visiva contemporanee
  • Curatore:
    • essere in possesso della Laurea Magistrale o titoli equipollenti
    • avere al proprio attivo almeno la cura di una mostra in spazi espositivi di rilievo sia nazionale che internazionale


Istituzioni italiane e/o straniere

  • Istituzioni museali italiane e straniere che abbiano svolto attività attinenti ai temi del contemporaneo negli ultimi 2 (due) anni anche in maniera non continuativa
  • Enti pubblici e privati senza scopo di lucro, fondazioni, istituti universitari, comitati formalmente costituiti e associazioni culturali e altri soggetti, purché tutti senza scopo di lucro, che abbiano svolto attività attinenti ai temi del contemporaneo negli ultimi 2 (due) anni anche in maniera non continuativa

Chi può partecipare

Potranno presentare domanda di partecipazione a Italian Council:

  • musei
  • enti pubblici e privati
  • istituti universitari
  • fondazioni
  • associazioni culturali
  • comitati formalmente costituiti
  • altri soggetti, purché tutti senza scopo di lucro

I soggetti proponenti di tutti gli ambiti di intervento potranno concorrere singolarmente o, esclusivamente per i casi di cui alle Sezioni I, II, III, IV, VI, in partenariato.

Nei casi di cui alle Sezioni I, II, III, IV, VI, l’accordo tra proponente capofila e partner di progetto andrà formalizzato attraverso l’invio di un accordo di partenariato sottoscritto dai rappresentanti legali di tutti i soggetti attuatori coinvolti.

Tale accordo non dovrà seguire un modello predefinito, ma al suo interno dovrà obbligatoriamente specificare in maniera chiara: l’anagrafica e la natura giuridica di ogni soggetto coinvolto; dovrà disciplinare l’ambito, l’oggetto e la durata dell’accordo; gli impegni, i ruoli e le quote finanziarie gestite sia del capofila che di ogni singolo partner.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 2.000.000 Euro

L’entità del finanziamento è determinata dalla Commissione di valutazione sulla base del punteggio assegnato alla qualità del progetto, tenuto conto del costo ammissibile, del piano finanziario del progetto medesimo e nei limiti massimi stabiliti:


Ambito 1 - Incremento di pubbliche collezioni

  • Produzione nuove opere e relativa promozione (Sezione I)
    Importo massimo concesso: 200.000 Euro
     
  • Acquisizione nuove opere o realizzate negli ultimi 50 anni e relativa promozione (Sezione II)
    Importo massimo concesso: 200.000 Euro


Ambito 2 - Promozione internazionale di artisti, curatori e critici

  • Contributo per la produzione di una mostra monografica presso un’istituzione culturale straniera (Sezione III)
    Importo massimo concesso: 150.000 Euro
     
  • Contributo per la partecipazione di un artista a una manifestazione internazionale periodica o a una mostra collettiva presso un’istituzione culturale straniera (Sezione IV)
    Importo massimo concesso: 100.000 Euro
     
  • Contributo per la partecipazione di un critico o di un curatore a una manifestazione internazionale periodica, a una mostra monografica o collettiva presso un’istituzione culturale straniera (Sezione V)
    Importo massimo concesso: 15.000 Euro
     
  • Contributo per una produzione editoriale internazionale (Sezione VI)
    Importo massimo concesso: 100.000 Euro


Ambito 3 - Sviluppo dei talenti

  • Contributo per residenze di ricerca per artisti, curatori e critici presso una sede culturale estera accreditata (Sezione VII)
    Importo massimo concesso: 35.000 Euro
     
  • Borsa di studio per il sostegno alla ricerca di artisti, curatori e critici (Sezione VIII)
    Importo massimo concesso: 18.000 Euro


Cofinanziamento

  • Il finanziamento richiesto non potrà superare l’80% dell’importo totale (ad esclusione della borsa di studio), con un tetto massimo che varia in base alla tipologia del progetto presentato
  • Ad esclusione dei casi di cui alla Sezione VIII, il soggetto proponente è tenuto a dichiarare e dimostrare di poter sostenere almeno il restante 20% (venti per cento) dei costi ammissibili del progetto
  • Nel caso il co-finanziamento sia sostenuto da soggetti diversi dal proponente (sponsor), la quota erogata deve essere corrisposta finanziariamente e non in beni e servizi

Link e Documenti

Pagina web per documenti e formulari

Bando  

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Consigli degli esperti

  • Per informazioni e/o chiarimenti scrivere all’indirizzo italiancouncil@beniculturali.it entro il 10 settembre 2020
  • Per saperne di più sull’iniziativa consultare questo Link, dove troverete anche tutti i progetti vincitori delle passate edizioni dai quali prendere spunto per presentare il proprio progetto
  • Leggere attentamente le FAQ in allegato al bando
  • Nel caso di collettivi di artisti, curatori e/o critici considerati come unico autore, almeno il 50% (cinquanta per cento) dei componenti dovrà possedere i requisiti del bando di cui ai punti 1 e 2 del presente articolo
  • Nei casi di cui alle Sezioni V, VII e VIII i soggetti proponenti che partecipano come collettivo hanno l’onere di scegliere un soggetto destinato ad assumere il ruolo di capogruppo mandatario, con il quale l’Amministrazione intratterrà i rapporti e sarà l’unico responsabile a tutti gli effetti nei loro confronti. Il mandatario dovrà essere cittadino italiano o fiscalmente residente in Italia. Non saranno considerati collettivi le aggregazioni di artisti appositamente costituitesi per il progetto presentato
  • L’Ente promotore si riserva la facoltà di valutare l’ammissibilità di tale contributo in termini di opportunità. È possibile contemplare sponsorizzazioni tecniche per fornitura di beni e servizi, ma al di fuori del budget presentato. La Commissione si riserva di non assegnare l’intero finanziamento qualora le proposte progettuali, pur se ritenute meritevoli, presentino un quadro economico previsionale non adeguato al progetto
  • I progetti dovranno riferirsi solo ed esclusivamente a una delle singole azioni previste all’interno di uno dei tre ambiti di intervento previsti
Dotazione Complessiva
€ 2.000.000
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