Scadenza: 5 ottobre 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Umbria

Dotazione Complessiva
€ 3.166.552
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’avviso pubblico è finalizzato a promuovere e favorire la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di Progetti triennali innovativi, sia di prodotto che di servizio, promossi da soggetti giuridici operanti nel settore culturale e creativo, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e garantire una diffusione omogenea e di qualità dell'offerta culturale sull’intero territorio regionale.

In particolare, il bando sostiene:

  • innovazione cross-settoriale e multicanale: sostegno alla creazione di nuove attività e produzioni culturali basate sulla collaborazione tra diverse filiere e istituzioni del comparto, privilegiando approcci integrati e modelli di fruizione multicanale;
  • evoluzione dell’imprenditorialità: supporto ai processi di innovazione di prodotto e di servizio, nonché incentivi alla nascita di nuove realtà imprenditoriali nel settore;
  • aggregazione: promozione di percorsi aggregativi finalizzati all’espansione dei mercati di riferimento e alla condivisione di asset e competenze. In tale ambito, viene attribuita specifica rilevanza alle metodologie di civil engagement e ai processi di co-design.

Interventi ammissibili

Ciascun progetto deve avere durata triennale, essere articolato in tre lotti annuali e rientrare in una sola delle seguenti linee di finanziamento:

  • E.C.O. – Evoluzione Culturale Organizzata: sostiene progetti finalizzati a evolvere e consolidare imprese culturali e creative già avviate, attraverso innovazioni di prodotto, processi o servizi. A titolo esemplificativo, sono ammissibili nuovi format culturali e servizi all'utenza, strumenti digitali di gestione o fruizione, nonché i sistemi di valorizzazione del patrimonio artistico e/o culturale, percorsi di audience development e di modalità innovative di produzione, distribuzione, comunicazione o commercializzazione.
  • A.C.T. – Azione Culturale Trasversale: sostiene progetti basati sulla collaborazione e sull’integrazione tra più soggetti, filiere e linguaggi. Sono ammessi, tra gli altri, progetti culturali e creativi multicanale, attività di co-design e civil engagement, produzioni interdisciplinari, interventi che colleghino il settore culturale al turismo, all’istruzione, al sociale, al digitale o allo sviluppo territoriale, percorsi partecipativi e piattaforme o strumenti condivisi per la promozione e la fruizione dell’offerta culturale.
  • S.P.IN. – Sviluppo Programmi Innovativi: sostiene progetti promosso da imprese culturali e creative di nuova costituzione e finanzia l’avvio, lo sviluppo e il consolidamento di progetti innovativi di prodotto, servizio o processo. Rientrano, ad esempio, la sperimentazione e il lancio di nuovi prodotti e servizi culturali e creativi, lo sviluppo di strumenti digitali, il posizionamento sul mercato, la promozione, l’engagement degli utenti, nonché nuove piattaforme, format culturali, produzioni artistiche e audiovisive e soluzioni digitali innovative. Questa linea di finanziamento è destinata esclusivamente alle imprese di nuova costituzione (Startup).

Chi può partecipare

Possono presentare domanda i soggetti di seguito elencati che svolgano un’attività economica e siano obbligatoriamente in possesso di Partita IVA attiva:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), aventi qualsiasi forma giuridica;
  • Associazioni, Fondazioni, Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, a condizione che esercitino un’attività economica in modo stabile e organizzato, operando a tutti gli effetti come operatori economici;
  • Imprese di nuova costituzione (Startup), aventi esclusivamente i requisiti dimensionali di MPMI.

Le MPMI devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi antecedenti la pubblicazione dell’avviso. Associazioni, Fondazioni ed ETS devono essere iscritti al REA da almeno 24 mesi antecedenti la pubblicazione. Le startup devono essere iscritte al Registro delle Imprese da non più di 24 mesi antecedenti la pubblicazione.

I beneficiari devono esercitare un’attività rientrante nei codici ATECO ammissibili dettagliatamente elencati nell'Allegato 11 dell’avviso.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 3.166.552 Euro estendibili fino ad un massimo di 3.800.000 Euro, così ripartita:

  • 949.965 Euro estendibili fino ad un massimo di 1.140.000 Euro, destinati alla Linea di finanziamento E.C.O. (Evoluzione Culturale Organizzata);
  • 1.583.276 Euro estendibili fino ad un massimo di 1.900.000 Euro, destinati alla Linea di finanziamento A.C.T. (Azione Culturale Trasversale);
  • 633.310 Euro estendibili fino ad un massimo di 760.000 Euro, destinati alla Linea di finanziamento S.P.IN. (Sviluppo Programmi INnovativi).

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, in regime “de minimis”, variabile in base alla linea di finanziamento:

  • E.C.O.: 60% delle spese ammissibili, per progetti di valore complessivo compreso tra 120.000 e 240.000 Euro, con contributo compreso tra 72.000 e 144.000 Euro;
  • A.C.T.: 60% delle spese ammissibili, per progetti di valore complessivo compreso tra 73.500 e 147.000 Euro, con contributo compreso tra 44.100 e 88.200 Euro;
  • S.P.IN.: 70% delle spese ammissibili, per progetti di valore complessivo compreso tra 73.500 e 147.000 Euro, con contributo compreso tra 51.450 e 102.900 Euro.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 14 pag. 15 e seguenti del bando).

Verifica con attenzione quali sono i costi ammissibili, cioè tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto (Cfr. art. 18 pag. 21).

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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