Scadenza: 15 maggio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Umbria

Dotazione Complessiva
€ 3.500.000
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

L’intervento SRA 29 prevede un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore degli agricoltori che si impegnano volontariamente a convertire e a mantenere le superfici coltivate ad agricoltura biologica ai sensi del regolamento (UE) 2018/848 e dei relativi regolamenti attuativi, mediante la compensazione dei minori ricavi e/o maggiori costi dei processi produttivi collegati al rispetto del metodo di agricoltura biologica. L’intervento si articola in due azioni:

  • SRA29.1 Azione “Conversione all’agricoltura biologica”: con l'obiettivo di incrementare le superfici coltivate con metodi di agricoltura biologica, mediante la conversione dall’agricoltura convenzionale, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo del 25% della SAU europea in biologico entro il 2030, fissato dalla Strategia Farm to Fork
  • SRA29.2 Azione “Mantenimento dell’agricoltura biologica”: con l'obiettivo di contribuire al mantenimento della SAU biologica al fine di consolidare, nel contesto produttivo agricolo nazionale, i risultati ambientali in termini di incremento della biodiversità, di miglioramento della qualità delle acque e della fertilità dei suoli.

Interventi ammissibili

Per l'Intervento SRA29.1, sono ammissibili ai benefici esclusivamente i terreni che per la prima volta sono condotti con tecniche di agricoltura biologica (in conversione) e assoggettati al sistema di controllo come previsto dal Regolamento UE n. 848/2018. Gli interventi ammissibili riguardano i seguenti raggruppamenti colturali: seminativi, colture orticole e tabacco, vite e fruttiferi, olivo mais irriguo, foraggere ad eccezione dei pascoli e dei prati pascoli. Questi ultimi potranno beneficiare degli aiuti solo in presenza di allevamenti pascolivi biologici appartenenti alle famiglie bovidi, equidi e ovicaprini.

Per l'Intervento SRA29.2, sono ammissibili ai benefici esclusivamente i terreni condotti con tecniche di agricoltura biologica e assoggettati al sistema di controllo come previsto dal Regolamento (UE) n. 848/2018. Gli interventi ammissibili riguardano le colture “in mantenimento” appartenenti ai seguenti raggruppamenti colturali: seminativi, colture orticole e tabacco, vite e fruttiferi, olivo mais irriguo, foraggere ad eccezione dei pascoli e dei prati pascoli. Questi ultimi potranno beneficiare degli aiuti solo in presenza di allevamenti pascolivi biologici appartenenti alle famiglie bovidi, equidi e ovicaprini.

I richiedenti devono essere in possesso di una superficie minima di 1ha di SOI assoggetta al regime di controllo dell'Agricoltura Biologica, ricadente all'interno del territorio regionale.

I nuovi impegni che iniziano nel 2026 a valere sull’intervento SRA29, vengono fissati per un periodo di quattro anni (inizio impegno 1° gennaio 2026 e fine impegno 31dicembre 2029). Per l’intervento SRA 29.2 gli impegni per il mantenimento dell’agricoltura biologica devono essere rispettati per quattro anni; per l’intervento SRA 29.1 il periodo di impegno relativo alla conversione è di 2 anni nel caso dei seminativi e di 3 anni in quello delle colture permanenti; segue il periodo di mantenimento fino a conclusione del quadriennio.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda gli Agricoltori singoli o associati e gli Enti pubblici gestori di aziende agricole, limitatamente ai terreni gestiti direttamente, sui quali esercitano attività agricola.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 3.500.000 Euro

L’aiuto verrà corrisposto sulla base degli ettari oggetto di impegno e delle colture praticate. Per tutti i dettagli e i vari importi si veda l’Articolo 14 e l’Articolo 17 del bando.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. Art. 6 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta il seguente indirizzo e-mail entro i 10 giorni lavorativi antecedenti la scadenza del termine per la presentazione delle domande: paolosensi@regione.umbria.it. Attenzione! Le richieste devono essere formulate con specifico riferimento all’articolo dell’avviso di cui si intende ricevere spiegazioni.

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