Scadenza: 30 gennaio 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Umbria

Dotazione Complessiva
€ 3.796.130
Finanziamento Massimo
€2.000.000
Finanziamento Minimo
€50.000
Co-finanziamento
100%
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Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il Fondo per il contrasto del consumo di suolo finanzia interventi per rinaturalizzare suoli degradati o a rischio di degrado in ambito urbano e periurbano, al fine di contrastare la perdita di suolo e ripristinarne le funzioni naturali.

La Regione Umbria, in linea con la propria Strategia per lo Sviluppo Sostenibile (DGR n. 174/2023), con l’Avviso in questione, intende selezionare e finanziare progetti degli enti locali che mirino a invertire il processo di urbanizzazione, trasformando aree compromesse in spazi verdi pubblici e fruibili.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili i progetti di rinaturalizzazione di suoli degradati o in via di degrado situati in ambito urbano o periurbano, su aree pubbliche (o da acquisire al demanio pubblico), prive di vincoli ostativi.

Gli interventi devono riguardare aree contigue o funzionalmente connesse e possono includere più spazi urbani, se coerenti con l’obiettivo di aumentare il verde urbano e mitigare gli effetti del caldo e delle “isole di calore”.

Le proposte di intervento dovranno prevedere “lavorazioni primarie” ed eventuali “lavorazioni secondarie” (integrative delle prime):

  • Lavorazioni primarie (obbligatorie): lavorazioni di de-impermeabilizzazione di superfici artificiali o suoli compattati per ripristinare la struttura e la funzionalità ecologica del suolo (es. asportazione, smaltimento/riutilizzo dei materiali di copertura, scarificazione e aratura del terreno, rimaneggiamento e omogeneizzazione meccanica del suolo, incremento del contenuto di carbonio organico e inerbimento con specie erbacee selezionate);
  • Lavorazioni secondarie integrative (facoltative e subordinate alle primarie):
    • Demolizioni aggiuntive di piccoli manufatti, piazzali o strade (non di grandi edifici o capannoni).
    • Riprofilatura, gradonatura, modellazione per drenaggio, ecc.
    • Aggiunta o arricchimento del suolo (terre da scavo, concimi naturali, ecc.).
    • Piantumazione di alberi e arbusti autoctoni
    • Impianti irrigui e sistemi di recupero acque meteoriche (laghetti, cisterne).
    • Orti urbani, laboratori e coltivazioni sperimentali.
    • Opere accessorie per l’arredo e per la sicurezza dell’area a verde
    • Azioni non strutturali di carattere gestionale anche ai fini educativi e ricreativi (coinvolgimento scuole, sensibilizzazione su suolo e biodiversità).

Chi può partecipare

Possono fare domanda gli Enti Locali della Regione Umbria, quali Comuni, Province e Unioni dei Comuni.

Ciascun soggetto potrà presentare una o più proposte progettuali per differenti aree di intervento.

Entità del contributo

Dotazione finanziaria complessiva: 3.796.130 Euro

Non saranno ammesse a contributo le singole domande relative a progetti per i quali il cofinanziamento richiesto sia inferiore ai 50.000 Euro e superiore ai 2.000.000 Euro.

Intensità dell’aiuto: 100%

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. Art. 6 del bando).

Presta attenzione ai criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri ti aiuterà a capire se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo e quali aspetti tenere maggiormente in considerazione ai fini dell'attribuzione del punteggio (Cfr. Art. 8 del bando).

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Contatta i seguenti recapiti:

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