Scadenza: 1 giugno 2026
Archiviato

Programma/Ente di finanziamento

Regione Umbria

Dotazione Complessiva
€ 2.000.000
Co-finanziamento
90%
Vai al bando
Bando scaduto
Livello difficoltà bando
Intermedio

Finalità

Il bando è finalizzato a sostenere investimenti non produttivi nelle aree rurali, con particolare riferimento ai servizi di base per la popolazione locale e alla valorizzazione del patrimonio insediativo, antropico ed architettonico minore. L’intervento mira a rafforzare lo sviluppo socioeconomico delle aree rurali, migliorando la qualità della vita e il benessere della collettività, contrastando lo spopolamento delle aree marginali e innalzando il livello dei servizi disponibili sul territorio. In particolare, il bando sostiene investimenti per:

  • introdurre, migliorare o ampliare servizi di base a livello locale per la popolazione rurale, compresi servizi socio-sanitari, attività culturali e ricreative e relative infrastrutture;
  • valorizzare il patrimonio insediativo ed antropico rurale mediante il recupero di edifici, complessi ed elementi architettonici significativi e del patrimonio architettonico minore che caratterizza il paesaggio rurale.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda di sostegno:

  • enti pubblici territoriali e soggetti di diritto pubblico, in forma singola o associata;
  • fondazioni e associazioni non a scopo di lucro;
  • cooperative sociali;
  • partenariati tra soggetti pubblici e privati tra quelli sopra elencati.

Nel caso di partenariati tra soggetti pubblici e privati, il soggetto capofila beneficiario del finanziamento può essere sia pubblico sia privato. Se il capofila beneficiario è pubblico, il soggetto privato deve essere individuato tramite procedura di evidenza pubblica. Nell’atto costitutivo del partenariato devono risultare con chiarezza le rispettive competenze e responsabilità.

Le operazioni devono ricadere nel territorio regionale dell’Umbria, con esclusione dei centri urbani di Perugia e Terni come definiti dalla DGR n. 11 del 10/01/2024. Le opere devono ricadere interamente all’interno del territorio regionale.

Per le operazioni su beni immobili, i richiedenti devono dimostrare la titolarità del bene sulla base di un titolo valido di possesso o detenzione, come proprietà, comproprietà, affitto, comodato d’uso o concessione. La nuda proprietà non è titolo idoneo.

Entità del contributo

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2.000.000 Euro. L’aliquota di sostegno è pari al 90% della spesa ammissibile per i soggetti pubblici e al 70% della spesa ammissibile per i soggetti privati. In caso di partenariati, l’aliquota di sostegno si applica in base alla natura giuridica del capofila beneficiario. Il sostegno concesso rientra nel regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.

Il contributo complessivo potenzialmente erogabile per ciascun beneficiario non può essere superiore a 300.000 Euro. Inoltre:

  • non sono ammissibili interventi con spesa ammissibile inferiore a 100.000 Euro;
  • non sono ammissibili interventi con spesa ammissibile superiore a 1.000.000 Euro;
  • per effetto del limite massimo concedibile di 300.000 Euro e delle percentuali di contribuzione, gli importi massimi di spesa inseribili in domanda potranno essere pari a 300.000 Euro più la quota di cofinanziamento a carico del beneficiario, pari al 10% per i pubblici e al 30% per i privati.

Link e Documenti

Pagina web per formulari e documenti

Bando

Si consiglia di consultare regolarmente il sito web ufficiale del bando per gli aggiornamenti e le informazioni addizionali.

Consigli degli esperti

Le spese ammissibili sono tutti quei costi che possiamo imputare nel budget di progetto. Si consiglia pertanto di verificarle con attenzione (Cfr. art. 7, pag. 7 del bando).

È molto importante leggere attentamente i criteri di valutazione adottati dall’Ente per valutare le proposte progettuali. La lettura preliminare dei criteri, infatti, ti consentirà di comprendere se il tuo progetto possiede le caratteristiche per aggiudicarsi il contributo (Cfr. art. 8, pag. 9 del bando).  

Hai bisogno di maggiori informazioni? Contatta il seguente indirizzo PEC: direzioneagricoltura.regione@postacert.umbria.it.

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